OVADA MON AMOUR
Enogastronomia dell’Alto Monferrato

Enogastronomia dell’Alto Monferrato

Ovada DOCG e la cucina della tradizione monferrina, due eccellenze del territorio interpretate dai maestri del gusto: vignaioli e cuochi. Continua fino al 21 giugno la primavera di Ovada Mon Amour, evento enogastronomico rivolto a chi è interessato a scoprire le eccellenze dell’Alto Monferrato, dove tradizione e innovazione si incontrano a tavola e in cantina.

Ovada

L’iniziativa si inserisce nel piano di promozione dell’Ovada DOCG e del suo territorio, volto a favorirne e diffonderne la conoscenza in Italia e all’estero.

Ovada Mon Amour propone un percorso per le colline dell’Alto Monferrato Ovadese, modulabile a propria scelta tra 11 ristoratori e 30 vignaioli in 22 comuni del territorio. Nei ristoranti aderenti al programma Ovada Mon Amour è possibile abbinare i piatti della tradizione all’Ovada DOCG dei produttori appartenenti al Consorzio. Conservando tre collarini delle bottiglie consumate, sarà possibile riceverne una in regalo, da ritirare presso una qualsiasi delle cantine del Consorzio.

Pur essendo uno dei grandi vini rossi piemontesi, gioiello dell’enologia in Alto Monferrato, l'Ovada è un vino Dolcetto che merita di essere molto piu' noto di quanto non sia attualmente. Ha caratterstiche diverse dagli altri che lo distingue per maggior profumo, gradazione, densità e una maggiore possibilità di invecchiamento.

Il progetto su cui sta alacremente lavorando, infatti, il Consorzio di Tutela dell’Ovada DOCG, presieduto da Italo Danielli, è di affermare l'Ovada in eccellenza italiana nel mondo trasformando un'apparente debolezza, ovvero l'essere un vino di nicchia a produzione parcellizzata, in un reale punto di forza a garanzia della qualità.

L’Ovada DOCG è prodotto in una zona particolarmente fortunata e appetibile turisticamente sia dal punto di vista paesaggisto che artistico, l'Alto Monferrato Ovadese, zona del sud del Piemonte, alle pendici degli Appennini Liguri.

Ovada Mon Amour è l'occasione perfetta per visitare uno degli antichi manieri del territorio, sono piu' di 21. I torrioni e i relativi borghi medioevali formano un cerchio che si snoda sulle strade dell'Ovadese, che ha per spina dorsale il corso dell'Orba. La maggior parte dei castelli sono visitabili e offrono un itinerario culturale e paesaggistico unico nell'alto monferrino. Tali manieri aderiscono anche al circuito dei Castelli Aperti, una rassegna che prevede l’apertura di una sessantina tra beni storici, artistici e architettonici diffusi sul territorio piemontese.

La scoperta di questo territorio sarà l'occasione per degustare i piatti tipici del territorio come i ravioli al plin affogati nell’Ovada, la Perbureira, una particolare pasta e fagioli e il tartufo bianco, protagonista assoluto della gastronomia locale, accompagnati ovviamente da un calice di ottimo Ovada!

Elisa Stocchetti per Itinerarinelgusto.it