Turismo e paesaggio • Toscana
Montalcino e la Val d'Orcia

Montalcino e la Val d'Orcia

La provincia di Siena e in particolare la Val d’Orcia non hanno bisogno di presentazioni, essendo tra la località più belle e affascinanti dell’intera Penisola italiana. Grazie all’unicità dei suoi paesaggi e dei suoi borghi la Val d’Orcia è dal 2004 un sito culturale del Patrimonio Mondiale UNESCO..
Lasciando alle tante guide turistiche e siti istituzionali la presentazione delle mete turistiche più tradizionali in questa “perla” della Toscana, Itinerarinelgusto.it vuole invece suggerire alcune esperienze legate all’attualità più prossima e, continuando sul solco iniziato alcune settimane fa, vuole farlo spaziando tra l’enogastronomia e le espressioni artistiche, in particolare quelle legate al territorio.

Jazz & Wine a MontalcinoJazz & Wine a Montalcino fino a domenica 25 luglio 2021

Partiamo quindi da una manifestazione che si concluderà domenica 25 luglio a Montalcino, splendido borgo che richiama immediatamente alla mente uno dei vini rossi più rappresentativi della Toscana e dell’intera produzione vinicola italiana, il Brunello di Montalcino. Ci riferiamo a “Jazz & Wine in Montalcino”, rassegna che unisce il grande jazz e il vino di qualità e che si svolge per il ventiquattresimo anno consecutivo. Tutti gli appuntamenti previsti dal venerdì alla domenica di questa settimana avranno come palcoscenico la Fortezza di Montalcino, con gran finale la domenica affidato alla chitarra di Alex Britti. Il contenuto enoturistico della manifestazione è garantito dall’impegno dell’azienda vinicola Banfi, storica realtà del del territorio di Montalcino.

In occasione dell’ultima serata di Jazz&Wine, dalle ore 19.30 è prevista un’apertura straordinaria del Complesso monumentale di Sant’Agostino e dell’Enoteca Bistrot del Tempio del Brunello, dove si potrà attendere il concerto nell’atmosfera suggestiva dei chiostri. Un’occasione speciale per visitare il Tempio del Brunello, appena inaugurato, che propone un percorso immersivo ed emozionale, reso possibile grazie alle tecnologie più moderne, alla scoperta del Brunello di Montalcino. Per l'occasione l’intero complesso museale ospitato all’interno dell’ex convento di Sant’Agostino, e la stessa chiesa di Sant’Agostino saranno aperti alla visita in una veste nuova (info e prenotazioni: orodimontalcino@operalaboratori.com).

San Giovanni d'AssoSan Giovanni d'Asso - Foto: di Vignaccia76 - Opera propria, CC BY-SA 3.0

Nei dintorni di Montalcino (è una sua frazione) da segnalare anche San Giovanni d'Asso, piccolo borgo che ha mantenuto il suo aspetto medievale, che si trova al centro del territorio che prende il nome di Crete Senesi. Di qui passa anche un treno storico, il “Treno Natura”, che viaggia tra Grosseto e Siena, ma solo in particolari date in coincidenza con manifestazioni nel territorio, oppure per gruppi numerosi su prenotazione.
Questa zona è famosa anche per il Tartufo Bianco delle Crete Senesi, e infatti San Giovanni d'Asso ospita, oltre allo splendido castello, il Museo del Tartufo (Call center: 0577 286300 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00). Nel territorio circostante non è difficile imbattersi in cantine, frantoi e caseifici, per provare direttamente sul luogo di produzione alcune delle eccellenze che hanno reso famosa la Val d’Orcia anche in tema di enogastronomia.

Appena una trentina di chilometri per spostarci a San Quirico d’Orcia, dove la rassegna artistica “Forme nel Verde” celebra nel 2021 i suoi 50 anni di storia. L’aspetto affascinante di questa iniziativa è che dà vita ad una vera e propria mostra diffusa sul territorio, che inizia da San Quirico d’Orcia dove, negli Horti Leonini, sono installate le sculture dell’artista Helidon Xhixha, Nebula, Corallo D'Acciaio, Diversity, Roccia del Mediterraneo e Suono d’acciaio. Sempre a San Quirico, nella piazza Chigi, davanti alla Collegiata è installata l’opera Satellite.

Nebula, Helidon XhixhaNEBULA | 2017 | Acciaio inox lucidato a specchio | cm. 100 L x 80 P x 238 H

Altre opere monumentali sono visibili lungo la Via Francigena, nel tratto che da San Quirico porta a Pienza, e lungo la Via Cassia, al centro del gruppo dei Cipressini, icona indiscussa dell'immagine della Toscana, dove trova posto l’opera Ionic Column.
La mostra si spinge fino a Siena, nella Piazza del Duomo, con la suggestiva opera chiamata Getto di Luce (vai alla pagina dell’evento per maggiori informazioni e più foto).

Nebula, Helidon XhixhaIONIC COLUMN | 2019 | Acciaio inox lucidato a specchio | cm. 250 L x 250 P x 620 H

E non dimenticate, in una sosta a pranzo o cena lungo il tragitto, di gustare un bel piatto di Pici, pasta tradizionale della Toscana, che in Val d’Orcia trova come condimento tipico “le briciole”, ovvero una preparazione semplice fatta con olio extravergine di oliva e pane raffermo, e un po’ di peperoncino, acciuga e aglio, per dare sapore e carattere a questo sugo particolare. Ovviamente accompagnato da un buon bicchiere di Chianti!

Della redazione - 21 luglio 2021