La manifestazione, giunta alla IX edizione, si terrà a Stra, nella Riviera del Brenta, in Piazza Marconi, sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026, a ridosso della Giornata Internazionale dei Legumi in programma il 10 febbraio. È promossa dal Comune di Stra e organizzata da Veneto a Tavola, in collaborazione con alcune associazioni locali, tra cui la Condotta Slow Food della Riviera del Brenta e Chioggia.
Il weekend inizierà venerdì 6 febbraio presso la trattoria Il Sogno di Vetrego (VE), chiocciolato Slow Food, con la cena Ma che legumi mi metti sul piatto?.
Il mercatino in Piazza Marconi, sabato e domenica, ospiterà espositori con prodotti alimentari di varie regioni, prodotti erboristici, salutistici e di artigianato.
Sabato e domenica all’interno dello Spazio Extra in Piazza Marconi sarà allestita la grande mostra Legumi d’Italia, con oltre 400 varietà di legumi di ogni territorio italiano, tra cui molti Presìdi Slow Food e alcune varietà antiche e rare, con relative schede descrittive.
Sabato 7 febbraio, alle ore 20:00, è in programma la serata cultural-gastronomica Aspettando Sentorisi e Sentobisi – I piselli e i suoi fratelli, dedicata a questo legume e al piatto risi e bisi, attraverso la storia del nostro territorio.
Domenica 8 febbraio, sempre all’interno dello Spazio Extra, dalle ore 11:00, la Condotta Slow Food Riviera del Brenta e Chioggia preparerà una Zuppa dei Presìdi accompagnata da un bicchiere di buon vino. Alle ore 16:00 si terrà una degustazione guidata di Dolci leguminosi, realizzati con legumi diversi, accompagnati da un brulè analcolico a base di succo di mela.
Nella stessa giornata è in programma un laboratorio gratuito per bambini Riempiamo il mondo di legumi, per sensibilizzare piccoli e grandi a un maggior consumo di questi alimenti importanti per la salute e per l’ambiente. Inoltre, presso lo stand dell’Azienda Agricola Castelmatto di Posina e Civiltà Contadina, sarà attivo lo Scambio dei Semi, dedicato agli appassionati coltivatori di varietà antiche e particolari.
I legumi promuovono la biodiversità e riducono l’utilizzo dei pesticidi in agricoltura. Sono poveri di grassi e ricchi di fibre, ottima fonte proteica vegetale, e in abbinamento ai cereali raggiungono una composizione di aminoacidi essenziali paragonabile a quella della carne. Costano poco, sono molto nutrienti e si conservano facilmente: inseriamoli nella nostra dieta settimanale.
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