Parlare di Nosiola, l’unico vitigno autoctono a bacca bianca profondamente legato al suo territorio, significa immergersi nella storia e nella tradizione vitivinicola del Trentino in particolare alle colline che circondano la Valle dei Laghi, frutto del lavoro di quanti credono che sia ancora necessario attendere il tempo giusto per le cose buone.
Parlare di Nosiola è parlare di un Vino importante che affonda le radici in un territorio ricco di storia e di tradizioni che ne racconta la sua bellezza, la sua cultura e la sua gente.
Parlare di Vino Santo è parlare di storia di comunità, del lavoro di quanti credono che sia ancora necessario attendere il tempo giusto per le cose buone. Un antico inventario menziona cadara vini sancti in cellario sub hospitio, ed è la più più antica attestazione della produzione di Vino Santo in Valle dei Laghi. E ci sono documenti risalenti all’Ottocento, che testimoniano che il vino Santo, passito dei passiti, veniva esportato in tutta Europa Parigi, Anversa, Trieste e anche in Australia.
La sua produzione è un rito, un rito che diventa occasione di incontro e di condivisione di un vino frutto di un lavoro corale e di antiche tradizioni. Tra queste il Rito della Spremitura che è diventato nel tempo uno dei momenti simbolicamente più importanti della Valle dei Laghi e che si svolge in occasione della Settimana Santa.
Dal 27 marzo al 10 aprile 2026 va in scena la sedicesima edizione di DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo, la prima manifestazione enologica trentina dell’anno che vede protagonisti la Nosiola e il Vino Santo.
Grazie alla collaborazione con Garda Trentino, il Consorzio dei Vignaioli del Trentino, la Strada del Vino e dei Sapori, il Consorzio Vini del Trentino, il Palazzo Roccabruna di Trento, il programma della sedicesima edizione sarà ricco e variegato, sono previsti vari appuntamenti che ci accompagnano in un viaggio alla scoperta delle tante interpretazioni del vitigno Nosiola.
Gli eventi verranno proposti sia nella splendida cornice della Valle dei Laghi, una ridente vallata situata tra il Lago di Garda e Trento, costellata di ben 7 laghi alpini e piccoli borghi rurali immersi nel paesaggio di frutteti e vigneti, sia a Trento presso Palazzo Roccabruna.
In questa sedicesima edizione daremo risalto al vitigno autoctono quale tesoro della nostra enologia, motore per la promozione enoturistica dei nostri territori, espressione dei valori tradizionali che caratterizzano la comunità dove viene coltivato.
Lo faremo in compagnia dei vignaioli dell’associazione Brix di Brisighella con il loro Albana di Romagna, fiore all’occhiello della Romagna, vitigno antico, dalla storia affascinante, che regala un vino bianco corposo, profumato e profondamente territoriale.
Iniziamo venerdì 27 marzo con una masterclass guidata da Giuseppe Carrus di Gambero Rosso, che metterà a confronto la Nosiola fresca, macerata e passita con l’Albana nelle stesse declinazioni. La sera proponiamo la cena con lo chef stellato Federico Parolari che propone dei piatti che uniscono le tradizioni romagnole e quelle trentine in un connubio di sapori e di saperi.
Sabato 28 marzo proponiamo la prima edizione di NosiolaDay. Sarà un’intera giornata dedicata alla Nosiola. Una giornata che ci racconta che fare un vino con uve autoctone non è solo una scelta produttiva, ma un profondo impegno verso la preservazione dell'identità e della storia del territorio.
Il compito dei vignaioli che la coltivano è quello di salvaguardarla rispettandone la storicità e di far conoscere la nobiltà di quest’uva perché diventi un progetto comunitario che ha come scopo quello di rappresentare un grande territorio enologico quale è il Trentino.
Il programma prevede al mattino la tavola rotonda AUTOCTONI, QUANDO IL VINO PARLA AL CUORE dove affronteremo il tema dei vitigni autoctoni come strumento strategico motore per lo sviluppo enoturistico di un territorio.
A seguire uno showcooking con Giada Miori, chef e titolare del ristorante La Casina di Drena e interprete della cucina identitaria del territorio. Sarà un percorso degustativo dinamico dove gli ospiti saranno accompagnati in un racconto sensoriale di sapori e profumi, in cui il dialogo tra cucina e vino diventa elemento narrativo centrale.
Nel pomeriggio è la volta dei produttori di Nosiola Trentini dalla Valle dei Laghi alle Colline di Pressano, dalla Vallagarina alla Rotaliana incontreremo i produttori con le loro Nosiola che verranno messe in degustazione in abbinamento ai prodotti gastronomici trentini proposti dalla Strada del Vino e dei Sapori. Sarà un pomeriggio per conoscerne le caratteristiche, memorizzare le sensazione che regala, raccogliere le informazioni della storia e del terroir che ne identifica l’unicità.
Gli appuntamenti che seguiranno domenica 29 saranno dedicati alla tradizione popolare con il Rito della Spremitura il momento simbolicamente più importante della produzione vinicola della Valle dei Laghi. Da secoli si svolge nella Settimana Santa, segna il passaggio dalla fase di appassimento, che dura 6 mesi, dei migliori grappoli di Nosiola alla lunghissima fase di fermentazione e maturazione per produrre il Vino Santo.
Si prosegue mercoledì 1 aprile con una masterclass a Palazzo Roccabruna di Trento, una degustazione per scoprire insieme le numerose declinazioni della Nosiola e dell’affascinante mondo del Vino Santo Trentino, l’esclusivo vino da meditazione ottenuto da uve Nosiola.
Lunedì 6 aprile appuntamento con il Nosiola Express, il trenino che ci porterà di cantina in cantina lungo tutta l’area vinicola della Valle dei Laghi meridionale. Un viaggio lungo una giornata per conoscere i Vignaioli e le loro cantine, degustare i vini che producono, attraversare alcuni dei piccoli borghi e ammirare gli iconici castelli di Toblino e di Madruzzo passando vicino ad alcuni dei laghi di questa piccola ma meravigliosa Valle.
Chiudiamo la sedicesima edizione di Divinnosiola, quando il vino si fa santo venerdì 10 aprile con una cena particolare, una relazione pericolosa tra il vino Santo la Nosiola e i prodotti di Terra della Valle dei Laghi e di Mare dei lidi di Comacchio. La cena sarà preparata dallo chef Fiorenzo Varesco cuoco dell’alleanza Slow Food e Andrè Senoner sommelier.
Nelle nostre cene è sempre presente Slow Food, l’associazione che tutela le piccole produzioni artigianali di qualità. Molti infatti sono i presidi che verranno utilizzati dai nostri chef, tra questi il nostro vino Santo che nel 2013 è stato riconosciuto presidio. Per noi è il modo migliore e più gustoso per festeggiare i 40 anni dalla sua fondazione, che risale al luglio 1986.
Programma 2026
VENERDI' 27 MARZO
Cantina Pravis, Lasino dalle 17 alle 19,30
DAL TRENTINO ALLA ROMAGNA, masterclass
due autoctoni da conoscere e gustare, un dialogo tra Giuseppe Carrus di Gambero Rosso e i produttori di Nosiola del Trentino e i produttori di Albana di Romagna. Alla Nosiola, che ha un forte radicamento con il territorio ed è presente nella storia trentina fin dai tempi del Concilio di Trento, abbineremo l'Albana di Romagna, celebre per essere stato il primo vino bianco italiano a ottenere la DOCG, uno degli emblemi della viticoltura della collina romagnola, un vino che nei secoli domina le tavole romagnole. Un viaggio sensoriale che unisce le tradizioni culturali con quelle vitivinicole delle quali i vignaioli sono custodi.
Ticket € 30,00 – iscrizione obbligatoria
Cantina f.lli Pisoni, Pergolese dalle 20
SAPORI&SAPERI, una cena dal sapore autoctono
Non c'è posto migliore di una tavola imbandita per gustare e conoscere le storie che si nascondono dietro ad una bottiglia di vino. La Nosiola della Valle dei Laghi e l'Albana di Romagna, entrambi vitigni autoctoni, accompagneranno i piatti preparati dallo Chef Federico Parolari. Le tradizioni gastronomiche della Valle dei Laghi e della Romagna saranno rivisitate diventando ancor più speciali, ogni boccone e ogni sorso di vino saranno un viaggio sensoriale che esalterà i sapori e gli aromi della nostra cena.
Ticket € 60 – iscrizione obbligatoria
NOSIOLADAY
SABATO 28 marzo dalle 10 alle 19, Cantina f.lli Pisoni
Una giornata dedicata alla protagonista di questo evento: la Nosiola
Una giornata che ci racconta che fare un vino con uve autoctone non è solo una scelta produttiva, ma un profondo impegno verso la preservazione dell'identità e della storia del territorio. Il compito dei vignaioli che la coltivano è quello di salvaguardarla rispettandone la storicità e di far conoscere la nobiltà di quest'uva perché diventi un progetto comunitario che ha come scopo quello di rappresentare un grande territorio enologico quale è il Trentino.
dalle 10 alle 12,30
AUTOCTONI, QUANDO IL VINO PARLA AL CUORE
Tavola rotonda
Un vino autoctono è sempre un elemento importante nelle occasioni speciali, un compagno silenzioso che arricchisce ogni momento con la sua profondità e il suo carattere unico. Ogni sorso racconta una storia, ogni aroma rievoca emozioni. Un vino autoctono non è solo un accompagnamento, ma diventa parte di un ricordo, di un'esperienza condivisa con i propri ospiti che siano visitatori, turisti o appassionati. Un ricordo che resterà nel cuore perché racconta la storia di una terra e delle sue tradizioni tramandate di generazione in generazione.
Con Giuseppe Carrus, curatore della guida Vini d'Italia, Clementina Balter presidente Consorzio vignaioli del Trentino, Sergio Valentini presidente Strada del Vino e dei Sapori trentini, Cesare Callegati azienda agricola Callegati di Romagna, Alessandro Fanti azienda Agricola Fanti di Pressano, Silvio Rigatti Presidente Garda Trentino.
Ingresso libero... leggi il resto dell'articolo»
dalle 12 alle 14,30
GOURMET EXPERIENCE
I "segreti" della cucina trentina risiedono in una combinazione di ingredienti locali e tecniche tramandate che influenzano il modo di preparare un piatto. Protagonista dell'esperienza gastronomica sarà la chef Giada Miori, titolare del Ristorante La Casina di Drena e interprete della cucina identitaria del territorio. In un percorso degustativo dinamico, ogni portata verrà abbinata a diverse espressioni di Nosiola e di Albana di Romagna, per valorizzare appieno le caratteristiche dei vini in degustazione. Gli ospiti saranno accompagnati in un racconto sensoriale di sapori e profumi, in cui il dialogo tra cucina e vino diventa elemento narrativo centrale.
Ticket € 35,00 – Prenotazione obbligatoria
dalle 14,30 alle 19
V&V VINO E VISIONE, degustazioni in cantina tra i vitigni autoctoni del trentino
La Nosiola, coltivata da lungo tempo in Valle dei Laghi, in Val d'Adige, in Val di Cembra e in Vallagarina, viene citata negli archivi storici già nel 1800, è la protagonista di questo viaggio emozionale tra profumi e sapori, un'esperienza che va oltre la semplice degustazione: un'esperienza che entra nel cuore del nostro Trentino.
Degusteremo il vino Nosiola in tutte le sue declinazioni e lo accompagneremo ai prodotti tipici della cultura gastronomica trentina.
Saranno presenti anche i produttori dell'associazione Brix di Brisighella in Romagna, ospiti della manifestazione, che metteranno in degustazione il loro autoctono Albana di Romagna
In collaborazione con il Consorzio Vignaioli del Trentino e la Strada del Vino e dei Sapori Trentini.
Ticket € 15 - Prenotazione consigliata
Dalle 18 alle 19
LO SPIRITO DELLA NOSIOLA
La Valle dei Laghi, ed in particolare il piccolo borgo di S. Massenza dove troviamo la più alta concentrazione di distillerie, è conosciuta per la produzione della grappa.
Quella della grappa è una delle storie più longeve e felici fra prodotto e territorio, una storia che ha permesso al distillato italiano per eccellenza di entrare nel 2019 nella nuova lista cocktail dell'IBA, l'International Bartenders Association.
Alcuni vignaioli dell'associazione Vino Santo sono anche famosi ed eccellenti distillatori e alle 18 proporranno una degustazione di grappa alla Nosiola e al Vino Santo.
Ingresso libero
DOMENICA 29 marzo, Cantina Gino Pedrotti Cavedine al Lago
Ore 9
IN CAMMINO TRA VIGNE DI NOSIOLA E OLIVI SECOLARI
Partiamo dalla Cantina Pedrotti al lago di Cavedine per raggiungere le codecce alle pendici del Monte Gaggio che divide la Valle dei laghi dalla Valle di Cavedine. Luoghi dove l'influsso dell'Ora del Garda accarezza i coltivi della Nosiola e consente un intreccio tra specie montane come pini, abeti, faggi e specie mediterranee come lecci e olivi. Raggiungiamo la Cantina Pisoni a Pergolese per il nostro pranzo al sacco al quale la Cantina abbinerà un calice di Nosiola.
Chiudiamo la camminata tornando alla Cantina Pedrotti per partecipare al tradizionale Rito della Spremitura.
Adatta a tutti con un po' di allenamento, dislivello 250mt, 9,5 km, Guida MM Paolo Piffer.
Ticket € 10 - Prenotazione obbligatoria
Ore 15
RITO DELLA SPREMITURA
Alle tradizioni non si può dire di no. Il rito della Spremitura è il momento simbolicamente più importante della produzione vinicola della Valle dei laghi. Da secoli si svolge nella Settimana Santa, segna il passaggio dalla fase di appassimento, che dura 6 mesi, dei migliori grappoli di Nosiola alla lunghissima fase di fermentazione e maturazione per produrre il Vino Santo. Un lavoro certosino, un viaggio nel tempo e nella memoria collettiva che nasce dalla sapienza dei produttori ed è espressione di un lontano sapere.
Il Rito sarà guidato dalla Confraternita del Vino Trentino che nominerà tre nuovi confratelli con la partecipazione del giornalista e scrittore Walter Nicoletti.
Nel corso del rito della spremitura, Slow Food Trentino presenterà un tavolo di degustazione dedicato ai formaggi Presidio Slow Food, dove sarà possibile assaggiarli e conoscerne le storie, incontrando idealmente le comunità che li producono.
Ingresso libero
MERCOLEDI' 1 APRILE – ore 18 Palazzo Roccabruna
DALLA NOSIOLA AL VINO SANTO - Masterclass guidato da Ais Trentino
L'Enoteca Provinciale del Trentino ci ospita per scoprire insieme le numerose declinazioni della Nosiola, questo interessante vitigno bianco autoctono del territorio, e dell'affascinante mondo del passito trentino, quello del Trentino DOC Vino Santo un eccezionale ed esclusivo vino da meditazione ottenuto da uve Nosiola, assoluta espressione di una antica tradizione viticolo-enologica della Valle dei Laghi.
Verranno messe in degustazione tre annate di Vino Santo attualmente in commercio e tre Nosiola abbinate a prodotti tipici Trentini presenti a palazzo.
Ticket € 25 – Prenotazione obbligatoria
SABATO 4 APRILE - Casa Cavea del Vino Santo a Padergnone,
LA NOSIOLA E I SUOI RITI
Ore 14 Camminata lungo il percorso etnografico della Nosiola in collaborazione con Garda Trentino
Ore 16 Momento musicale a cura del Coro Valle dei Laghi con canti della tradizione e a seguire il rito dell'aspersione di Nosiola è una tradizione popolare laica in cui gli occhi vengono bagnati con gocce di Nosiola come gesto benaugurante per la stagione agricola in partenza.
LUNEDI' 6 APRILE
Parcheggio Sarche , dalle 9.30 alle 18.30
NOSIOLA EXPRESS - Il trenino del VinoSanto
Un viaggio enogastronomico alla scoperta delle Cantine dei Vignaioli del Vino Santo Trentino.
Un viaggio evocativo e suggestivo che ci farà conoscere le cantine e anche il territorio della Valle dei Laghi,
Un percorso ad anello, un'esperienza tutta da vivere e da gustare, quattro tappe per sei cantine dove conosceremo i vignaioli, le loro cantine e degusteremo i vini protagonisti del nostro viaggio: la Nosiola e il Vino Santo accompagnati dai piatti della tradizione trentina.
PROGRAMMA
Partenza da Sarche alle ore 9,30 - ritorno a Sarche alle 18,30.
1 tappa: Sarche - S. Massenza
passando dai Laghi Toblino e S. Massenza raggiungeremo le Cantine Giovanni Poli, Maxentia e Francesco Poli che visiteremo e dove potremo degustare la Nosiola e il Vino Santo accompagnati un piccolo tagliere. Al termine delle visite ci aspetta il primo piatto del percorso la pasta e fagioli trentina o polenta concia
2 tappa: S. Massenza - Lasino
Il percorso ci porta nel borgo di Calavino e in quello di Castel Madruzzo per raggiungere la cantina Pravis dove ci aspetta il secondo piatto tappa accompagnato dalla Nosiola. Al termine visita alla Cantina.
3 tappa: Lasino - Pergolese
passando dal paese di Lasino arriviamo alla chiesetta di S. Siro e da li scendiamo lungo i coltivi per arrivare a Pergolese alla Cantina F.lli Pisoni dove ci aspetta una merenda con i dolci del Panificio Tecchiolli accompagnati dal Vino Santo. Al termine visita alla Barricaia
4 tappa: Pergolese - Lago di Cavedine
Dal borgo di Pergolese raggiungiamo la Cantina Pedrotti per l'ultima tappa. Visita alla Cantina e Aperycena con il quarto piatto tappa l'orzotto Trentino
Alle 18,30 il trenino ci riporta a Sarche per chiudere il nostro anello tra le Cantine dei Vignaioli del Vino Santo della Valle dei Laghi.
Ticket € 60 – Prenotazione obbligatoria
dalle 11 alle 18 - Santa Massenza, Pergolese,Lasino, Loc. Lago di Cavedine
DI CANTINA IN CANTINA, Incontri diVINI con i Vignaioli
Cosa può esserci di più suggestivo che degustare un vino direttamente in cantina, vicino ai vitigni che lo vedono nascere, facendosi coinvolgere dai racconti del vignaiolo che lo produce e sentendosi parte di una tradizione secolare?
Lo si potrà scoprire visitando le cantine dove si potranno assaggiare i vini abbinati ai prodotti agricoli del territorio.
Vi aspettano a Santa Massenza le Cantine Giovanni Poli, Maxentia e Francesco Poli, a Lasino la Cantina Pravis, a Pergolese la Cantina F.lli Pisoni e in loc. Lago di Cavedine la Cantina Pedrotti.
Il costo di una degustazione è di 5 € da pagare direttamente in cantina – senza prenotazione
VENERDI' 10 APRILE – Cantina Francesco Poli, ore 19.30
UNA RELAZIONE PERICOLOSA
Una cena-degustazione, un viaggio nel gusto alla scoperta di nuovi intrecci, nuovi sapori tra la Nosiola, il Vino Santo e i prodotti di terra della Valle dei Laghi e di mare delle Valli di Comacchio che abbineremo per degli assaggi speciali e inconsueti.
Sarà una relazione pericolosa? Sarà amore al primo sorso e al primo boccone? Lo scopriremo insieme al Sommelier Andrè Senoner e allo chef Fiorenzo Varesco, cuoco dell'Alleanza Slow Food.
Chiuderemo questo viaggio con una degustazione di grappa alla Nosiola e al Vino Santo abbinata al Cibo degli Dei, il cioccolato.
Ticket € 50 – Prenotazione obbligatoria
ALTRE INIZIATIVE
Nei mesi di marzo e di Aprile
CIBODIVINO, LA NOSIOLA IN TAVOLA
Non c'è posto migliore di una tavola imbandita per gustare e conoscere le storie che si nascondono dietro ad una bottiglia di vino. Un'occasione unica per godere del connubio tra cibo e vino, un'atmosfera informale e amichevole dedicata a chiunque vuole trascorrere una serata in compagnia celebrando il buon vino.
Nei ristoranti dei Cuochi dell'Alleanza Slow Food del Trentino Alto Adige, l'attenzione particolare in questo mese è tutta per la Nosiola e il Vino Santo della Valle dei Laghi nelle loro diverse interpretazioni.
Evento organizzato da Slow Food Trentino Alto Adige
LUNEDI' 23 MARZO
Palazzo Roccabruna dalle ore 15 alle 18
IL TRENTINO E' SERVITO, esperienza formativa riservata agli operatori del settore enogastronomico. Docente Antonio Falzolgher
La Nosiola rappresenta un importante ponte tra tradizione e modernità enologica. L'incontro approfondisce territorio, stili di vinificazione, analisi sensoriale e possibili abbinamenti gastronomici, con prove di degustazione guidata e tecnica di servizio.
Evento organizzato dall'Accademia d'Impresa di Trento




























