La 34ª edizione di Merano WineFestival, la kermesse all'insegna dell'eccellenza enologica e gastronomica, va in scena da venerdì 7 a martedì 11 novembre 2025 nelle eleganti sale del Kurhaus di Merano, in Alto Adige.
Il patron della manifestazione Helmuth Köcher, il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il Sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura Luigi D'Eramo e Sylwana Altopiedi, Dirigente del dipartimento cultura italiana e sviluppo economico della Provincia di Bolzano, moderati dal giornalista e conduttore televisivo Andrea Radic, hanno introdotto l'incontro con una riflessione sul futuro del comparto vitivinicolo, tra calo dei consumi di Vino, nuovi stili di vita, sfide ambientali e la necessità per le aziende nostrane di essere competitive sui mercati globali.
PROGRAMMA 2025
La giornata inaugurale di venerdì 7 novembre, dalle 10.00 alle 16.30, sarà dedicata alle espressioni più innovative e sostenibili del panorama enologico contemporaneo, raccolte nel format TasteTerroir – bio&dynamica: ben 200 realtà tra vini biologici, biodinamici, naturali, PIWI, orange, in anfora, underwater e, novità di quest'anno, spazio alle referenze no-low. All'interno del Kurhaus, inoltre, il percorso Cult Oenologist celebra i 10 migliori enologi italiani selezionati da Helmuth Köcher, mentre l'area ExtraWine è dedicata a partner e sponsor d'eccellenza.
In Corso Libertà torna il FuoriSalone, palcoscenico diffuso sul quale territori e consorzi si raccontano al pubblico: presenti le regioni Calabria e Abruzzo, il Consorzio del Vulture, lo spazio collettivo di Casa Campania con i consorzi territoriali del Sannio, del Vesuvio, VitiCaserta e Vita Salernum Vites; infine, Falstaff Italia e Banca per il Trentino-Alto Adige, sponsor ufficiale dell'evento.
In Piazza della Rena, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 17.00 il Mercato della Terra a cura di Slow Food Alto Adige.
Da sabato 8 a lunedì 10 novembre, The Festival rappresenta un autentico itinerario sensoriale tra 300 aziende vitivinicole nella sezione Wine Italia, 50 produttori da 9 Paesi diversi per Wine International, con una rappresentanza del 40% proveniente dalla Georgia, e ben 250 etichette selezionate nella WineHunter Area curata dai sommelier FISAR Alto Adige.
Tra gli appuntamenti di sabato 8, alle ore 9.00 al Teatro Puccini la presentazione ufficiale della Guida ViniBuoni d'Italia 2026 a cura del Touring Club Italiano, alle 14.00 la sciabolata ufficiale d'apertura della 34ª edizione sul Ponte Lenoir.
Lunedì 10 alle ore 17.00 all'Hotel Terme Merano la cerimonia del 31° Premio Godio, riconoscimento alle eccellenze gastronomiche che rende omaggio a chef visionari e appassionati.
Infine, martedì 11 novembre, chiusura nel segno dello stile e della leggerezza con Catwalk Champagne&More, la giornata dedicata all'universo delle bollicine, con più di 120 eccellenze in una raffinata selezione che spazia dallo Champagne, simbolo di eleganza e celebrazione, alle migliori espressioni italiane del metodo classico.
Alle 16.30 nella Kursaal, la premiazione della Selezione Nord di EmergenteSala, il concorso a cura di Luigi Cremona e Lorenza Vitali che svela i talenti nel campo della ristorazione.
GOURMETARENA: SHOWCOOKING E PRODOTTI ARTIGIANALI IN RIVA AL PASSIRIO
All'interno della GourmetArena, la sezione Culinaria rappresenta l'anima gastronomica del Merano WineFestival, un universo dove l'eccellenza enologica incontra l'arte del cibo. Qui, dal 7 al 10 novembre si celebra la creatività di 130 produttori artigianali, insieme agli interpreti più innovativi della cucina italiana contemporanea. Lungo il percorso espositivo, profumi e sapori raccontano storie di territorio, sostenibilità e passione, in un dialogo costante con i vini selezionati da The WineHunter. Al centro, l'area CampaniaFelix con un programma di showcooking, a cura di MisteryApple, che prevede un parterre di ospiti d'eccezione: Antonio Tubelli, Tiziano Palatucci, Alberto Toè, Carlo Scutiero, Nina Gabuldani, Lino Scarallo, Peppe Aversa, Angelo D'Amico, Umberto De Martino e i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "G. Marconi" di Vairano Scalo (CE).
LE MASTERCLASS
L'Hotel Terme Merano sarà il luogo di riferimento per le masterclass. Si inizia venerdì 7 novembre con quattro appuntamenti: le annate vintage di alcuni grandi bianchi della Campania, la verticale di Trebbiano Spoletino Prefillossera, il focus sui vini della Costa Toscana a cura del Master of Wine Andrea Lonardi e quello sui vini croati del Quarnaro, Regione europea della Gastronomia 2026. Le dieci degustazioni di sabato 8 spaziano dall'Alto Adige alla Franciacorta, dall'Oltrepò Pavese alla Sardegna, con l'incursione in Georgia alle origini del vino, il focus sull'importanza dei calici con Italesse, la masterclass "Struttura sì... ma con ingegno" di Luca D'Attoma e, infine, una degustazione speciale dell'intramontabile Solaria Ionica 1959. Domenica 9, la verticale dedicata ad Ampelio Bucci, fuoriclasse del Verdicchio di Jesi recentemente scomparso; il focus sui vini con affinamento underwater; il confronto tra Georgia e Rauscedo; il viaggio nell'enologia greca con I Vini del Cuore. Spazio al Veneto con un confronto tra Valpolicella e Soave e il focus sul Valdobbiadene di Adami, per poi approdare nelle isole con i vini del Carignano del Sulcis e della Costiera Amalfitana. Lunedì 10, infine, le celebrazioni dei 25 anni di Domaines Paul Mas e dei 50 anni della vigna di Anfiteatro della cantina toscana Vecchie Terre di Montefili; l'eleganza alpina del Pinot Nero tra Austria, Svizzera e Alto Adige; e poi Collio, Moldavia, Vini d'Abbazia con protagoniste le cantine e le abbazie che dal Medioevo hanno salvaguardato vino e vitigni altrimenti oggi scomparsi; infine, la degustazione dedicata all'Award Dolcissimo, a cura di Angelo Carrillo. I biglietti per le masterclass sono acquistabili online.




























