Barone Pizzini

Biodiversity Friend in Franciacorta: la prima è Barone Pizzini

Nuovo primato nel segno del rispetto per la natura, l'ambiente e la salute per la Barone Pizzini, precursore del biologico in Franciacorta negli anni Novanta e da oggi campione della biodiversità: la storica cantina di Provaglio di Iseo ha ottenuto infatti, al momento unica in Franciacorta, l'attestato Biodiversity Friend, primo standard per la certificazione della biodiversità in agricoltura, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e di proprietà della WBA-World Biodiversity Association onlus.

“Il rispetto per la vita in ogni sua forma - dichiara Silvano Brescianini, Direttore della Barone Pizzini – è un caposaldo in tutte le nostre scelte: dalla svolta che ci ha portato ad essere i primi a produrre Franciacorta da viticoltura bio, fino alla volontà di garantire al consumatore trasparenza e tutela attraverso parametri che assicurino un ambiente in buona salute. Il nostro impegno in questa direzione è confortato dal risultato delle analisi svolte per la certificazione Biodiversity Friend che, con voti di partenza decisamente alti, ci indica che stiamo percorrendo la strada corretta. Senza tuttavia dimenticare che per noi biologico e biodiversità non sono il fine ma il mezzo per ottenere vini di qualità”.
Il livello di biodiversità nei terreni coltivati dalla Barone Pizzini è stato misurato attraverso la verifica di specifiche “valutazioni" relative alla qualità di suolo, acqua e aria, e numerose “azioni” tra le quali, a titolo di esempio, la corretta gestione della fertilizzazione e pratiche agronomiche per ripristinare le perdite di fertilità dei suoli; l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili e l’adozione di misure concrete per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas serra. Per il rispetto di questi ed altri parametri la Barone Pizzini è stata promossa a pieni voti da CSQA!
“Siamo orgogliosi di questo traguardo – conclude Brescianini - che per noi diventa punto di partenza per fare sempre meglio, in quanto siamo un organismo vivo e parte integrante di un ecosistema del quale intendiamo preservare la variabilità biologica, mantenendo l'equilibrio e senza depauperare la risorse. Abbiamo apprezzato il lavoro di CSQA, in particolare per l' approccio diretto a controllare la qualità dell’ambiente nella sua totalità e non limitato invece ad indicatori esclusivi del mondo del vino”.
Il gruppo CSQA-Valoritalia, è l'unico Ente autorizzato da WBA a rilasciare la certificazione Biodiversity Friend, sulla cui importanza l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Pietro Bonato precisa: “Lo standard rappresenta un valido strumento per misurare (non semplicemente dichiarare) la qualità della vita nell’acqua, nell’aria e nel suolo. L’auspicio è che si possa applicare questo strumento non solo a livello di singole aziende agricole virtuose bensì a livello di interi territori per dimostrare che un ambiente di qualità esprime prodotti di qualità e allo stesso tempo salvaguardia la biodiversità e la qualità della vita di chi in quell’ambiente vive e lavora”.