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Villaggi delle Zucche in Italia, un incanto autunnale

Villaggi delle Zucche in Italia, un incanto autunnale

Mentre l'estate si dissolve lentamente in un mosaico di colori autunnali, l'Italia si trasforma in una tavolozza di sfumature calde e avvolgenti. Settembre e ottobre portano con sé l'atmosfera magica dei villaggi delle zucche, luoghi incantati dove tradizione, gastronomia e bellezza della natura si fondono in un'esperienza unica. I "Pumpkin Patch" sono luoghi sono particolarmente popolari nei paesi in cui la tradizione di intagliare le zucche per Halloween è diffusa, come gli Stati Uniti. Un poco alla volta questa tradizione si sta diffondendo anche in Italia e noi siamo andati alla ricerca di alcuni campi di zucca che meritano di essere visitati in questo periodo per vivere un'esperienza divertente tra numerose varietà di zucche, labirinti di mais, scenografie ideali per scattare foto, spettacoli e delizie a base di zucca. 

Ecco alcuni di questi luoghi nascosti in cui ci si può lasciare trasportare dall'incanto dell'autunno.

Famiglia Cecchi celebra i suoi 130 anni: cultori del Sangiovese dal 1893

Tenute della Famiglia Cecchi

Cecchi, oltre l’azienda, è da sempre una famiglia che opera nel settore del vino, dedicando a questo mondo impegno e passione senza sosta. Un retaggio che il fondatore Luigi Cecchi ha saputo tramandare alle generazioni, arrivando oggi alla quarta, rappresentata da Andrea Cecchi, attuale guida di Cecchi e delle Tenute della Famiglia Cecchi.

Giunta al suo 130esimo anniversario, Famiglia Cecchi è una delle più prestigiose realtà vitivinicole della Toscana che si trova oggi nel pieno del proprio percorso evolutivo tra sperimentazioni sui cloni del Sangiovese, zonazione, conversione al biologico, ricerca in campo agronomico e tecnico verso un approccio sempre più sostenibile e trasparente al vino.

Da 130 anni Cecchi è cultore del Sangiovese e dei suoi territori d’elezione, dedicando ad essi tutte le sue energie, attenzioni, investimenti, studi, progetti.

Centrale il ruolo dell’innovazione, in particolare in riferimento alle pratiche sostenibili e di conversione biologica che hanno portato oggi l’azienda a vantare due tenute (Val delle Rose e Tenuta Alzatura) 100% organic. Le Tenute del Chianti Classico, Villa Cerna e Villa Rosa, sono attualmente certificate dal marchio Agriqualità con un processo di conversione al biologico già in atto e la recentissima certificazione Equalitas, che integra la sostenibilità ambientale economica a quella sociale.

Oggi fanno capo alle proprietà della famiglia Cecchi cinque tenute vinicole, quattro in Toscana ed una in Umbria. L’intuito, la passione, la voglia di crescere e di confrontarsi, hanno portato alla valorizzazione della storica tenuta di Villa Cerna, nel Chianti Classico; alla pionieristica impresa intrapresa in Maremma con l’acquisto nel 1996 di Val delle Rose e al passaggio, negli anni 90’ oltre i confini toscani con la Tenuta Alzatura, a Montefalco, in Umbria. L’acquisizione di Villa Rosa, con vigneti a Castellina in Chianti è datata 2015, mentre nel 2018 si ha l’acquisto di una tenuta di 6 ettari a Montalcino, proprio accanto all’abbazia di Sant’Antimo.

Per approfondirewww.famigliacecchi.it


Il centenario di Cantina Girlan

Cantina Girlan

Per Cantina Girlan questo è un anno speciale. La storica realtà altoatesina, con sede a Cornaiano (Bz), festeggia il primo centenario dalla nascita con alcune iniziative in cantina con i propri soci. Un traguardo importante per una realtà che dal primo dopoguerra ad oggi è cresciuta costantemente in termini di produzione, qualità e immagine.

Era il 1923 quando 24 viticoltori la fondarono attorno ad un maso del XVI secolo, con l’obiettivo di produrre e commercializzare insieme il vino, intuendo la necessità e la forza della condivisione per aggiungere valore al loro lavoro. Oggi a rinnovare quel progetto lungimirante ci sono 200 soci che, con lo sguardo rivolto al futuro e le radici ancorate al passato, lavorano 220 ettari di terreni collocati nelle migliori zone produttive dell’Oltradige e della Bassa Atesina.

Ogni bottiglia di Cantina Girlan racconta la storia e la cultura di questa terra, il clima, il suolo, le tradizioni. Ma anche la tenacia degli agricoltori e l’intraprendenza dei produttori. Il risultato sono vini profondamente territoriali e dalla forte personalità, declinati nelle quattro linee (Classici, Vigneti, Flora e Solisti) che interpretano il carattere tipico dei vitigni storici dell’Altro Adige, come Pinot Bianco, Pinot Noir e Vernatsch, e di alcune varietà internazionali, come Sauvignon e Chardonnay, sui quali si è concentrata particolarmente la ricerca degli ultimi anni.

Protagonista indiscusso della produzione complessiva della cooperativa è il Pinot Nero, la cui presenza nelle vigne è passata dagli iniziali 20 ettari degli anni ’80 agli attuali 40. È stato studiato dettagliatamente il suo comportamento all’interno di singoli cru, parcella per parcella, attraverso differenti microvinificazioni, verificando le diverse condizioni climatiche e geologiche, così come l’orientamento delle vigne e l’età delle viti, prima di indirizzarsi verso la valorizzazione di tre specifiche microzone - Girlan, Pinzon e Mazon. L’esito di questo intenso lavoro si è tradotto in cinque etichette: Patricia e Flora fondono insieme, con percentuali differenti, le vigne dei tre areali per ottenere vini di grande equilibrio e piacevolezza. Trattmann coniuga in parti uguali l’eleganza di Mazon e la personalità di Girlan. Infine, Curlan e Vigna Ganger rappresentano l’espressione più pura che si possa ottenere da singole parcelle: il primo traduce la forza e la freschezza di Girlan, mentre il secondo esalta la raffinata eleganza che nasce da un singolo vigneto di Mazon.

Se il Pinot Noir è il vitigno d’elezione per i rossi lo Chardonnay è la varietà per eccellenza dei bianchi di Cantina Girlan. Anche in questo caso, il desiderio di produrre vini in grado di restituire nel bicchiere il territorio di provenienza ha dato vita ad anni di studio e ricerca in vigna e in cantina che hanno portato a dare vita a tre etichette per altrettante sfumature di questa varietà: Curlan Chardonnay Riserva, Marna e Flora.

Per approfondirewww.girlan.it


Cantine di Verona: una limited edition per i 60 anni dalla prima vendemmia

Cantine di Verona

Cantine di Verona presenta Merlot Garda DOC Collector’s Edition, un’edizione limitata nata per festeggiare i sessant’anni dalla prima vendemmia di Cantina Colli Morenici, che insieme a Cantina Valpantena e Cantina di Custoza costituisce il gruppo cooperativo scaligero nato nel 2021. Di colore rosso intenso, il Merlot Garda DOC Collector’s Edition presenta al naso sentori di prugna, ciliegie, spezie e cuoio, accompagnate da note di tabacco. Al palato si rivelano i sapori della frutta matura che si armonizzano e bilanciano con acidità e tannini. Il risultato è un vino elegante, ben strutturato e rotondo, che si caratterizza per complessità e profondità.
Il Merlot Garda DOC Collector’s Edition sarà in vendita al prezzo di 7 euro nei wine shop aziendali.

Per approfondirecantinediverona.it


Giannitessari: 10 anni tra Lessini, Soave e Colli Berici

Il Lessini Durello metodo classico di Giannitessari

L’azienda Giannitessari festeggia nel 2023 i dieci anni di attività. La realtà vitivinicola di Roncà (Verona), fin dalle origini, ha costruito e limato la propria identità operando su tre territori: Monti Lessini, Soave e Colli Berici, secondo una visione per cui il vignaiolo è come uno scultore il cui compito è liberare l’opera d’arte già contenuta all’interno di un blocco di pietra. Tale approccio ha guidato negli anni il fondatore Gianni Tessari: classe 1963 di Brognoligo, frazione di Monteforte d’Alpone (Verona), inizia giovanissimo a misurarsi con la viticoltura sperimentando nei vigneti di famiglia e firmando già dagli anni ‘80 etichette di successo nel Soave e nella Valpolicella.

Nel 2013 decide di intraprendere una nuova e personale avventura nel mondo del vino: “L’azienda è nata dall’incontro tra la mia esperienza come produttore, maturata attraverso il confronto con differenti territori e stili, e l’opportunità di lavorare con varietà e terroir diversi ma complementari – spiega Gianni Tessari –. I primi anni sono stati un crogiolo di prove, esperimenti, analisi delle situazioni esistenti al fine di creare e proporre la migliore sintesi di ogni denominazione”.

Gianni Tessari è stato anche un pioniere nel territorio per quanto riguarda le varietà PIWI, interpretate secondo un approccio curioso e sperimentatore. Gli impianti risalgono al 2014, anno successivo alla fondazione dell’azienda, appena l’uva Solaris viene ammessa nella provincia di Verona tra le varietà consentite. La prima vendemmia porta l’annata 2017 e l’ultima rilasciata, la 2021, si distingue anche per la certificazione biologica.

Per approfondiregiannitessari.wine


River Bar: appuntamento sulle rive del Tevere

River Bar

In via di Santa Passera, lungotevere Marconi, ha aperto un locale polifunzionale. Ristorante, cocktail bar, club e galleria d’arte: River Bar raccoglie tutte le sue anime in un giardino lussureggiante con affaccio sul Tevere. Aperto tutti i giorni, 7 su 7, dalle 19.00 fino a tarda sera, River Bar promette di essere il luogo di incontro ideale delle notti dell’estate romana.

La proposta gastronomica è curata da “il Nido - gusto e miscele” situato a Via Ostiense proprio vicino la Piramide, caratterizzata da ricette gustose, presentate con cura e realizzate con prodotti di qualità, frutto di una ricerca selezionata.

Il menu di River Bar, fresco e stagionale, è pensato per affrontare le temperature più elevate. La carta, dalla quale ordinare per aperitivo, cena e dopocena, presenta piatti che sono un vero omaggio all’estate: gambero rosso in pasta kataify, crema di piselli e salsa di yogourt al basilico (12 euro); cheesecake salata, pomodoro infornato, olive e basilico (13 euro); caprese bruciata con mozzarella di bufala, pomodoro arrosto e pesto alla genovese (15 euro); carpaccio di carne salada, puntarelle e prugne (15 euro) (prezzi aggiornati all'estate 2023).

Il cocktail bar, con il suo bancone in legno affacciato sul verde, serve proposte classiche e presenta una speciale carta dei gin tutta da scoprire. La zona interna, che corrisponde alla Tevere Art Gallery, ospiterà diverse esposizioni di artisti della scena nazionale e internazionale.

Per approfondire: facebook riverbar.roma, info tel. 3341002976


Rhinoceros Le Restau & RoofBar: spazio gastronomico & mixology

RHINOCEROS Le Restau & RoofBar: le terrazze panoramiche

Con le sue splendide terrazze panoramiche della Fondazione Rhinoceros, nel palazzo dell’arte seicentesco di Alda Fendi, RHINOCEROS Le Restau & RoofBar, progetto di Manfredi Fine Hotels Collection per creare uno spazio gastronomico & mixology, con la supervisione dell’Executive chef Giuseppe Di Iorio del ristorante AROMA (1* Michelin), attende i suoi ospiti con una suggestiva atmosfera di autentica romanità.

Il mood del locale che coniuga bellezza, arte e storia, è protagonista della nuova proposta food and beverage: da un lato la cucina avvolgente, sontuosa e celebrativa dell’italianità, con un’attenzione particolare alla tradizione romana, secondo la visione dello chef Giuseppe Di Iorio con lo chef resident Alessandro Marata; dall’altro, l’area lounge del bar, regno della mixology, dove si esprime a suon di “spirits” il bar manager Christian Comparone, perfetto esecutore di drink dalla grande estetica, capaci di raccontare una storia curiosa e affascinante e, allo stesso tempo, di evocare memorie e suscitare emozioni.

Nel palazzo rinnovato dall’archistar francese Jean Nouvel, la nuova identità della terrazza e dell’altana è stata curata da Giorgia Dennerlein di Loto AD Project, che ha firmato il progetto di interior design. Il concept si inserisce con garbo nel minimalismo della struttura, stemperando il rigore e offrendo una interpretazione allegra e solare della location, unica per la sua posizione e la vista ineguagliabile sulla Roma antica, medievale e barocca. Il tema del rinoceronte, che dà il nome al luogo, fa da fil rouge con i suoi totem che caratterizzano il pavimento esterno e gli allestimenti. 
In questo contesto inedito e affascinante, gli ospiti sono accolti dal pranzo alla cena e fino al dopocena, con la possibilità di immergersi in un viaggio gastronomico che celebra Roma e l’italianità, attraverso piatti che conservano e testimoniano il rispetto della memoria secondo una visione sontuosa e contemporanea, sublimando il ricordo e sollecitandolo con sapori autentici, in un armonioso sodalizio culinario che fa convivere ricerca e tradizione. Al contempo, il lounge bar, dal bancone laccato, diventa il palcoscenico in cui i drink sono piccoli gioielli alcolici di design, ospitati in bicchieri preziosi e non convenzionali, per una proposta che spazia tra classici rivisitati e twist tutti da scoprire.

Orario: aperto a pranzo e a cena, dal martedì alla domenica, dalle ore 11 a mezzanotte. Chiuso il lunedì.

Rhinoceros, Via del Velabro 9, Roma

Per info: tel. 06-6798902

Per approfondirerhinoceros-rooftop


Terrazza Mirador: un giardino balearico-mediterraneo nel cuore di Roma

Terrazza Mirador

Terrazza Mirador, ubicata a Roma all’interno del paesaggio balearico tra palme e vegetazione mediterranea di Villa Agrippina, alle pendici del Gianicolo, sarà anche quest’anno una delle più affascinanti e inaspettate terrazze della capitale per sentirsi “lontani dalla solita Roma”. Sarà facile dimenticare di essere a Roma, all’interno dei comodi salotti in legno vivacizzati dai colori verde, azzurro e ocra. Dal salotto in giardino per un aperitivo con vista su Castel Sant’Angelo, mura vaticane e fiume Tevere, al Ristorante Japanese & Fusion con le eccellenti proposte dello Chef giapponese Koji Nakai, fino al Cocktail Bar ideale per il dopo cena dove sorseggiare i signature drink studiati dai bartender della terrazza (tra le novità del 2023 al bar ci sarà anche il LIMITED EDITION COCKTAIL, replicabile solo in 123 “copie”, preparato in uno speciale bicchiere con relativo sottobicchiere numerato, che il cliente potrà portare via come “souvenir”). 

Alla guida del ristorante, lo chef giapponese Koji Nakai nato nella città di Kobe, segue la tradizione nipponica composta di rigore e serietà, unitamente ad un pizzico di libertà, che gli permette di inserire nel menu alcune contaminazioni. Da una parte infatti, nel menu del ristorante, troveremo il rispetto verso la tradizione giapponese, come nel trattamento del pesce che verrà lavorato non appena arriverà al locale, “purificandolo” con sale o con soluzioni saline a seconda della provenienza, seguendo una pratica orientale, la stessa che si usa nella costruzione dei piatti, seguendo il pentagono dei gusti. Dall’altra avremo alcune proposte con impronte fusion con ingredienti e ricette provenienti da tradizioni culinarie diverse, una sorta di melting pot culinario: in pieno Japanese Mood si potranno degustare ottimi ravioli giapponesi, nigiri, hosomaki, urakami, veggie roll, temaki e japanese chicken sweet andsour. Il Fusion invece spazierà tra tartare di tonno con salsa ponzu sugazpacho orientale, fish/tori/veggie bao, tandori salmon, gapao thai rice.

Terrazza Mirador è aperta tutti i giorni dalle 19:00 in poi. Si potrà prenotare sia attraverso il numero diretto 351 8716027 sia attraverso il sito internet. Il parcheggio riservato è in Via del Gianicolo 2, per lasciare l’auto ed uscire direttamente all’interno di Villa Agrippina e Terrazza Mirador.

Per approfondirewww.terrazzamirador.it


Bazzano Beach a Sperlonga: ristorante e stabilimento balneare da vent'anni

Bazzano Beach: la brigata guidata da Renato Cardogna

Nel frastagliato litorale di Sperlonga, in direzione Gaeta, la caletta in località Bazzano (da cui prende il nome questa insegna) è un luogo celato e riservato, un'oasi da scoprire oltre il promontorio del Ciannito. Una conca immersa nella natura (a cui si accede arrivando al parcheggio della Valle dei Corsari, e da qui si usufruisce di un servizio navetta gratuito per raggiungere la battigia). Durante la stagione estiva, lo stabilimento balneare accoglie il pubblico con i suoi comfort e servizi, l'ideale per vivere una giornata al mare in questa località che si fregia del riconoscimento della Bandiera Blu.

Il ristorante è attivo sin dai primi di marzo, fino ad autunno inoltrato, e annovera settanta coperti, con due verande (una frontale e l'altra laterale). Da qui alla spiaggia si sviluppa l'offerta di intrattenimento, con aperitivi domenicali, musica dal vivo, e un calendario di dj set che vedrà in console diversi volti locali e nomi noti del clubbing capitolino, come Paolo Pompei e Massimo Marino, tra i protagonisti delle serate al Room 26. Non prima di concedersi una pausa di gusto a pranzo, con le specialità della cucina. L'offerta ristorativa di Bazzano Beach è frutto dell'estro di Renato Cardogna che, da sempre, si fa guidare nel processo creativo dai consigli della madre. Una materia prima freschissima, con rifornimenti quotidiani dall'Azienda Ittica Purificato di Formia, la partecipazione alle aste del pesce, e l'approvvigionamento diretto (come avviene per le alici di Terracina), in un tripudio di pesce azzurro, quale sgombro, alici, ricciola e le altre meraviglie che offre il mare della zona; per la parte vegetale il riferimento è l'Azienda agricola Toscano, così come il Mercato di Fondi, e per le spezie e gli aromi l'orto La Rocca di Sperlonga.

Specialità del giorno si affiancano a piatti immancabili come lo Spaghetto alle vongole, la Frittura di calamari o il Soutè di cozze, una ricca selezione di crudi, dal battuto di gamberi gobbetti con olio biologico evo alla tartare di ricciola e specialità tipiche come le polpettine di alici alla sperlongana (antica ricetta che risale alla tradizione locale), fiori di zucca in pastella, fino a originali proposte come il tacos di mare. Tra i primi spiccano l'Amatriciana di tonno fresco e guanciale croccante, il Mezzo pacchero con ricciola e crumble di pane agrumato, la Linguina aglio olio peperoncino e tartare di tonno con bottarga di muggine. Tra i secondi - dove è la cottura a bassa temperatura col roner a farla da padrone, per preparare al meglio la materia prima - troviamo il Tataki di tonno, Polpo brasato su crema di patate allo zafferano, e Nuvole di seppia su vellutata di finocchi e polvere del suo nero. Il tutto accompagnato da un'ampia proposta di vini, principalmente laziali (in linea con la filosofia territoriale di tutta l'offerta).

Per approfondirewww.bazzanobeach.it


Lo Scoglio, storica osteria di mare a Maccarese

Alessandro Capponi, chef a Lo Scoglio

A 20 km da Roma si mangia con i piedi sulla sabbia. Lo Scoglio, sin dagli anni ’80 punto di riferimento per gli amanti della cucina marinara, ritrova nuova linfa essendo ritornata dallo scorso novembre in mano alla proprietà originaria. In cucina, questa volta, c’è Alessandro Capponi, chef romano cresciuto tra le migliori cucine di mare (e non solo) della capitale, per celebrare la cucina delle tipiche osterie di mare e la freschezza della materia prima.

Durante la settimana la proposta della cucina è giornaliera in base al pescato del giorno con cui Chef Alessandro Capponi realizza piatti semplici; nel weekend invece il menu si delinea in ricette più strutturate. Un nuovo progetto che è appena nato insieme a Chef Fabio Di Vilio che supervisiona la selezione delle materie prime. Il ristorante accoglie fino a 150 coperti nel dehors e circa 70 nella veranda chiusa. L’ambiente è variopinto di tanti colori sgargianti (giallo, blu, arancione, rosso) quasi a ricordare gli stabilimenti balneari di una volta. Ed infatti oltre al servizio ristorante c’è anche lo stabilimento con lettini (5€) e ombrelloni in paglia (8€) ad un prezzo giornaliero ultra concorrenziale. Un indirizzo ideale per chiunque voglia tuffarsi in una giornata di sole, mare e buon cibo servendosi di tutti i confort.

La cucina propone piatti marinari popolari come gli intramontabili spaghetti con le vongole; crudi di mare; tonnarello con spigola, pomodorini e maggiorana; lasagna di mare con ragù di polpo; frittura di moscardini; carpaccio di spigola; cozze e ceci; tartare di ombrina; alici in carrozza e salsa verde; moscardini alla luciana con crostini di pane; polpo su crema di patate, crumble di olive nere e cipolla in agrodolce; cannolo siciliano; millefoglie scomposta.

Lo Scoglio, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena, punta tutto sulla freschezza di ciò che consegna il mare ogni giorno e che trova la sua massima espressione nella cottura alla brace. Il tutto viene accompagnato da una selezione di vini ricercati da sorseggiare con i piedi sulla sabbia e il profumo del mare, lontano dal frastuono della città.

Lo Scoglio, Viale dei Monti dell'Ara, snc, 00054 Fiumicino (RM)

Per info: tel. 06 667 1238


Marea Restaurant


Vittorio Summer Village: la casa estiva di Vinificio

Vinificio è un'enoteca dalle molte anime, uno spazio in cui convivono armoniosamente un'offerta di vino naturale molto importante - che ad oggi conta circa settecento referenze tra Italia, Francia e resto del mondo - a cui si affianca cucina di qualità, con preparazioni homemade e un'attenta ricerca della materia prima, e infine una proposta di intrattenimento ampia e variegata, con eventi musicali, artistici, esposizioni.

Il locale, fino a metà settembre, "trasloca" da Testaccio a Piazza Vittorio, e tutto lo staff è pronto ad accogliere il pubblico nel grande stand al centro della piazza, una struttura in legno e specchio progettata in modo tale da riflettere l'ambiente circostante, dove le luci del tramonto creano un’atmosfera magica e, al fresco degli alberi, ci si sente per qualche ora lontani dal caldo afoso della città.

Al Vittorio Summer Village ogni settimana il calendario è scandito da diversi appuntamenti, dallo show di Radio Sonica il lunedì, alle serate dedicate ai giovani artisti emergenti, i vivaci open mic e le performance attoriali, e ancora djset e il party Summer Bollicine, in collaborazione con il Pierrot Le Fou. Il tutto senza dimenticare la programmazione quotidiana dell’arena cinematografica di “Notti di Cinema a Piazza Vittorio” che propone un palinsesto completo di tutte le ultime novità oltre a numerosi incontri con attori e registi tra cui (Carlo Verdone, Alessandro Borghi, Giovanni Veronesi, etc).

Per info: @vittoriosummervillage - Piazza Vittorio Emanuele, Roma - tel. 389 179 8451 - Aperto tutti i giorni dalle 19.00 a tarda sera


Le feste della tradizione religiosa

La settimana di Ferragosto coincide col periodo delle celebrazioni di due importanti feste religiose: la Festa dell'Assunta, che cade proprio il 15 agosto, e i festeggiamenti per San Rocco, che si festeggia tradizionalmente il 16 agosto. Sono molti i comuni e le parrocchie che celebrano le feste patronali in questi due giorni,  offrendo così diverse possibilità di trovare anche vicino casa una sagra paesana per mangiare in compagnia e trascorrere una serata divertente.

Leggi qui dove si svolgono alcune delle Feste dell'Assunta e delle Sagre e Fiere di San Rocco più popolari, ma anche dove trovare altre manifestazioni all'insegna del gusto nella settimana di Ferragosto.

Ferragosto 2023 in Italia: imperdibili eventi enogastronomici


Musei aperti e ingresso gratuito

Gallerie d'Italia Napoli - Mario Schifano: il nuovo immaginario. 1960 -1990

Per chi non vuole o non può spostarsi dalla città, sono i musei civici ed alcuni privati a venire in soccorso, prevendendo aperture straordinarie, e in alcuni casi anche l'ingresso gratuito. E' il caso del Polo museale di Intesa San Paolo, le Gallerie d'Italia, presenti in diverse città (Milano, Torino, Napoli, Vicenza), con le quattro sedi aperte e a ingresso gratuito il giorno di Ferragosto, e aperte anche lunedì 14. A Napoli è in corso una straordinaria retrospettiva su Mario Schifano, uno dei più geniali artisti del secondo '900. A Milano, oltre alla sede delle Gallerie d'Italia, apertura a Ferragosto anche per la Triennale con le sue diverse mostre in corso.

Anche a Bologna la rete dei Musei Civici garantisce l'apertura delle sue sedi principali nel giorno di Ferragosto, con un'offerta variegata, adatta agli interessi più diversi.

Da non dimenticare Ferrara dove il mese di agosto è all'insegna dell'arte, con Palazzo dei Diamanti che ospita due rassegne: “Incontri. 50 anni di fotografie e racconti”, con oltre 300 scatti di Guido Harari, il fotografo dei grandi della musica (e non solo), e “Thesauros” del pittore onirico Agostino Arrivabene, e il Castello Estense dove è visitabile la prima grande retrospettiva dedicata ad Arrigo Minerbi, scultore prediletto di Gabriele d’Annunzio.


Ferragosto con lo Street Food

Lo Street Food in piazza o nei parchi sta riscuotendo un crescente successo in Italia, tanto che diversi circuiti e organizzazioni girano tutto il Paese con decine di tappe distruibuite ormai durante tutto l'anno. Anche a Ferragosto quest'anno l'offerta non manca. Così in provincia di Salerno troviamo Gusto Italia in tour - Sapri, ad Anguillara (Roma) ci attende il TTS Street Food, l'International Street Food a Como.

Anche in Toscana lo street food è protagonista anche a Ferragosto con la Festa dei Popoli latini, a Marina di Massa, senza dimenticare nelle Marche l'Ascoliva Festival 2023 ad Ascoli Piceno.


Uva e Dintorni e il Palio delle Botti

Partiamo dal Trentino. Settembre è il mese della vendemmia e in tutti i territori a forte vocazione vitivinicola sono tradizionali le feste che uniscono elementi di rievocazione storica, svilate di carri e costumi, celebrazioni delle tradizioni rurali, con la degustazione dei vini e dei prodotti tipici della zona. In Vallagarina una delle manifestazioni più radicate è l'evento Uva e Dintorni al cui interno si svolge il tradizionale Palio delle Botti tra Città del Vino. Quest'anno l'evento è in programma nel fine settimana da venedì 1° settembre a domenica 3

Sabbionara di Avio si trova a meno di mezz'ora d'auto da Rovereto, dove sorge uno dei più bei musei d'arte moderna e contemporanea d'Italia, il Mart. Il Mart per tutto il mese di settembre ed oltre ospita una serie di esposizioni che meritano davvero una tappa.


Made in Malga sull'Altopiano di Asiago

Ci spostiamo in Veneto, ancora a partire dal 1° settembre, ma per due weekend consecutivi fino a domenica 10, per un appuntamento imperdibile, in particolare per gli amanti dei formaggi di qualità: Made in Malga. In una località splendida, il centro di Asiago, capoluogo dell'Altopiano dei sette comunila rassegna nazionale dei formaggi di montagna giunge quest'anno all'11^ edizione.

Non solo formaggio, ma andranno in scena anche il Festival della Birra artigianale di montagna, le degustazioni con vini "estremi" frutto di viticoltura anch'essa di montagna, escursioni in malga, e molto altro.

Ad Asiago nello stesso periodo è in corso la bellissima mostra "I Pittori della realtà. Tra antico e moderno", allestita presso il Museo Le Carceri, a cura di Vittorio Sgarbi con Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari. Un'occasione quindi da non farsi sfuggire per visitare Asiago.


Convivio a Palazzo a San Martino Gusnago

Come per le feste dell'uva e della vendemmia, così il nostro Paese ha una grande tradizione per le Rievocazioni storiche e feste medievali o rinascimentali. Quella che presentiamo si svolge in Lombardia, nel mantovano, e precisamente in una frazione del comune di Ceresara. Nel fine settimana del 2 e 3 settembre 2023 c'è il tradizionale appuntamento con "Convivio a Palazzo", la Festa Rinascimentale. Durante la festa viene rievocato lo storico banchetto che si tenne nel Palazzo Secco-Pastore nel 1491 tra il padrone di casa – il nobile Francesco Secco d'Aragona, Francesco II Gonzaga – marchese di Mantova ed Ercole I d'Este, Duca di Ferrara. Saranno aperte al pubblico le "Locande" nella Corte del Palazzo dove sarà possibile cenare in un'ambientazione suggestiva e assistere a diversi momenti d'intrattenimento con artisti, musici, armigeri, cavalieri e sbandieratori, ai quali farà seguito un Grande Spettacolo conclusivo a tema storico.


Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola

L'inizio di settembre è anche il momento in cui viene celebrata un'eccellenza della tavola italiana, il Peperone di Carmagnola, in Piemonte. La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola è un grande evento in programma dal 1° al 10 settembre, giunto alla 74^ edizione, che propone moltissime iniziative gastronomiche, culturali, e anche artistiche, con spettacoli e concerti. Tra i protagonisti invitati troveremo Enrico Brignano, Enrico Ruggeri, Beppe Braida, Marco Ligabue, Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e, madrina della Fiera, Manuela Arcuri. Diversi i luoghi della città coinvolti nella manifestazione, con aree adatte anche ai più piccoli, una Via del Benessere, la Piazza dei Sapori, e nei giardini Unità d'Italia anche uno spazio dedicato alla cucina regionale pugliese e romana. Insomma un'occasione davvero imperdibile per scoprire tutti i segreti di questo ortaggio così utilizzato nella nostra cucina, ma anche per farsi coinvolgere nelle tante iniziative culturali che l'organizzazione ha reso possibili.


Festa del Vino di Montecarlo di Lucca

Torniamo a parlare di feste del vino, questa volta in Toscana, nel borgo di Montecarlo in provincia di Lucca. Si tratta di un evento che quest'anno taglierà il traguardo delle 55 edizioni, dal 31 agosto fino al 10 settembre, con spettacoli musicali e popolari, degustazione di vini e prodotti locali, spazi espositivi, mostre culturali e di pittura, stand gastronomici.

Punti essenziali della Festa del Vino di Montecarlo di Lucca sono gli stand enogastronomici in Piazza d'Armi, la "Degustazione sotto le stelle" in Piazza Garibaldi e il Salotto del Vino e del Verde, luogo di incontro tra la cucina tradizionale innovativa e il mondo vitivinicolo montecarlese, all'Istituto Pellegrini Carmignani.

Nella vicina Lucca nel periodo della Festa potrete visitare una originale mostra dedicata ad una grande figura femminile: Anna Laetitia Pecci Blunt, detta Mimì. Fu una donna raffinata e straordinaria, eclettica mecenate, che proprio nel luogo dov'è allestita l'esposizione, Villa Reale di Marlia, nei pressi di Lucca, ebbe la sua residenza estiva, e qui ospitò e portò alla fama i più importanti nomi dell'arte, del teatro e della letteratura del Novecento, da Salvador Dali a Jean Cocteau a Alberto Moravia.


Enologica Montefalco - Abbinamenti

La sesta tappa del nostro tour lungo la Penisola per gli eventi di fine estate 2023 è dedicata ad una grande manifestazione dedicata al vino in uno dei comuni umbri più importanti per l'enologia: Montefalco. Si tratta di Enologica Montefalco - Abbinamenti, che avrà luogo nei giorni 15, 16 e 17 settembre. Un programma davvero ricco di appuntamenti, a partire dalle degustazioni di vini Doc o Docg di Montefalco, ma non solo. Le iniziative, tutte su prenotazione entro il 14 settembre e fino ad esaurimento posti, spaziano dalle visite guidate in luoghi d'arte, a passeggiate guidate, a cooking show e molto altro.

Montefalco, in provincia di Perugia, è città del vino, il Sagrantino, ma anche dell’olio, ed è stato inserito tra "I Borghi più belli d'Italia". Si trova a pochi chilometri da Bevagna, altro bel borgo della provincia di Perugia (anch'esso inserito nel club de "I Borghi più belli d’Italia"), e poco più a nord si trova la Tenuta Castelbuono, una delle Tenute Lunelli, che offre la possibilità di ammirare una suggestiva opera di Arnaldo Pomodoro: “Carapace”. Una vera e propria scultura, costituita da una cupola in legno lamellare rivestita con lastre di rame, di ben 30 metri di diametro. La cantina è aperta alle visite guidate e alle degustazioni su appuntamento (vedi il sito dell’azienda).



Festival dei Sapori e degli Artisti di Strada - Sagra del Cecatiello

La fine dell'estate in Campania, in questo caso del mese di agosto, vede il ritorno di un evento in provincia di Benevento, nel comune di Paupisi. Si tratta del Festival dei Sapori e degli Artisti di Strada - Sagra del Cecatiello. E' un evento della durata di ben 5 giorni, dal 25 al 28 con finale il 30 agosto, ricchissimo di iniziative che vanno oltre l'enogastronomia. Protagonisti gli artisti di strada, ma anche un Trekking urbano, e la IV edizione del Palio delle Contrade-Palio del Cecatiello. Lunedì 28 agosto alle ore 23:45, in piazza don Tommaso Boscaino, da non perdere l'attesissimo spettacolo di fuochi piromusicali e luci.


Braci & Abbracci a Martina Franca

Ci spostiamo in Puglia, precisamente a Martina Franca, per presentare un evento a base di musica, di street food in cui sono protagonisti bbq & grill, e ottima birra. Ingredienti perfetti quindi per una serata all'insegna del divertimento e del gusto! La quinta edizione di Braci & Abbracci è programmata venerdì 1° settembre e nel weekend del 2 e 3 settembre 2023

Nel menu degli stand gastronomici troverete alette piccanti, panini calabresi, antica norcineria, le mitiche bombette martinesi, svariati tipi di polpette, il pulled pork, le ribs, i cannoli e le arancine, la salamella di cinghiale e gli hamburger di scottona e tanto tanto ancora.


ViniMilo

Il nostro giro d'Italia di fine estate non può trascurare la Sicilia, terra di grandi tradizioni culturali ed enogastronomiche. Tra gli eventi più radicati nell'Isola è d'obbligo ricordare ViniMilo. In questa manifestazione sono protagonisti i vini provenienti da suoli vulcanici d’Italia, tra cui ovviamente anche quelli siciliani della Doc Etna. Dal 28 agosto al 10 settembre saranno moltissime le occasioni per partecipare a degustazioni guidate, ma nel programma ci sono anche convegni, workshop, laboratori del gusto ed altro ancora, e non manca uno stand gastronomico in Piazza Belvedere con mostra mercato.



Casa delle Zucche ad Andezeno






Foto copertina di James Wheeler da Pixabay





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