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Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza 2017

Torna a Mirano (VE) e le sue frazioni la Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza, sabato 11 e domenica 12 novembre 2017. Il mercato dell'Oca, artisti di strada, giochi per bambini, e domenica a pranzo il RISOTTO D’OCA e RAVIOLI D’OCA.


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dal 11/11/2017
al 12/11/2017

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Regione: Veneto
Provincia: Venezia

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Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza 2016

Torna a Mirano e le sue frazioni la Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza, sabato 12 e domenica 13 novembre 2016. Il mercato dell'Oca, artisti di strada, giochi per bambini, e domenica a pranzo il RISOTTO D’OCA e RAVIOLI D’OCA.


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dal 12/11/2016
al 13/11/2016

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Regione: Veneto
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Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza 17^ edizione

Luogo:

Regione: Veneto

Nell'anno dell’Expo, nel Veneziano c’è una cittadina che si mette in vetrina con l’oca, con una fiera da decine di migliaia di visitatori, hotel e ristoranti da tutto esaurito, occasioni di svago e riscoperta di antiche tradizioni locali, comprese quelle legate alla buona tavola e al cibo, tema portante dell’esposizione universale.

Oca da guardare, oca da mangiare, oca per divertire: per Mirano, 27 mila abitanti in provincia di Venezia, un’esclusiva “coda” di Expo a novembre, nel weekend di San Martino, quando la cittadina cambia volto per due giorni: il centro storico si trasforma in una piazza della Belle Époque, lasciando il campo a una fiera paesana di inizio Novecento.

A farla da padrona sono gli stendardi con lo stemma sabaudo, i banchi in legno del mercato, le bacheche con gli avvisi comunali, i manifesti con le prime réclame. Anche i moderni cartelli stradali vengono coperti con la riproduzione fedele delle insegne d’epoca.

L’appuntamento con il salto indietro nel tempo quest’anno è il 14 e 15 novembre 2015, durante il quale nulla sarà lasciato al caso: ci sarà lo strillone con il giornale, l’imbonitore con i suoi intrugli, le servette nel giorno di riposo, l’artigiano che impaglia le sedie, i baracconi con il fucile a elastici, i barattoli da abbattere a pallate e altri giochi di una volta.

 

Mirano per divertire: il Zogo. A sfidarsi sono, da allora, ogni anno, le squadre del capoluogo e delle cinque frazioni di Mirano: così il Zogo è diventato anche una sorta di palio tra contrade, dove si misura la sana rivalità tra i campanili del comune. A darsi battaglia gli arancioni di Scaltenigo, i blu di Vetrego, i gialli di Campocroce, i rossi di Ballò, i verdi di Zianigo e gli azzurri di Mirano capoluogo. Tra i campanili miranesi è sfida vera: le squadre si preparano con largo anticipo, provano i giochi, preparano costumi e tecniche per arrivare per primi alla caselle 63. Anche se poi, alla fine, a farla da padrona è quasi sempre la fortuna. Come in un qualsiasi gioco di dadi. Il pubblico lo sa, incita, lancia sfottò, si lascia rapire dalla sana rivalità del gioco. Chi vince ha solo l’obbligo di devolvere il premio in denaro a una realtà associativa o benefica del proprio paese ed è ciò che riporta la sfida alla dimensione di gioco.

 

Mirano da vivere: la Fiera. Attorno al Zogo, per due giorni, la Mirano è quella di un secolo fa. Qualcosa di più di una semplice ricostruzione: in città le tradizioni rivivono davvero, in piazza, per tutti e senza nemmeno scomodare fatti storici salienti. Quelli si trovano già nei libri. Passeggiando il sabato pomeriggio per le vie del centro sembra di essere tornati indietro di cent’anni da quanta cura è stata riservata ai particolari e soprattutto alle circostanze. Perché non bastano gli allestimenti, servono anche le situazioni: i baracconi, il vecchio luna park, i mercanti, tutti in costumi d’epoca fedelmente riprodotti dagli originali. Sempre in cerca di novità, la Pro Loco, qualche anno fa, ha deciso di esportare la Fiera de l’Oca fuori città. Il viaggio non poteva che portare in Francia, patria dell’oca e del foie gras, che guarda caso, dal 1700, celebra il pennuto proprio nel weekend di San Martino. La leggenda infatti narra che furono schiamazzi d’oca a svelare ai messi papali il nascondiglio di Martino, intimorito dalla possibilità di essere nominato vescovo di Tours. La Pro Loco è andata a Sarlat, capitale del Périgord Noir, dove alle oche hanno dedicato perfino un monumento bronzeo in centro. Qui ha parlato con associazioni, produttori e autorità locali, le ha invitate a Mirano e così i francesi sono entrati a far parte integrante della Fiera dell’Oca di Mirano, assieme alle loro tradizioni, ai loro costumi tipici e alle loro specialità culinarie.

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Dove si svolge Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza?

L'evento si svolge a Comune - Mirano (VE)

Quando si svolge Fiera de l'Oca e Zogo de l'Oca in Piazza?

Periodo / giorno di svolgimento: 14/11/2015 - 15/11/2015