Prodotti tipici

Rosa di Gorizia

La Rosa di Gorizia è un'eccellenza italiana tipica del Friuli-Venezia Giulia, una varietà di radicchio coltivata negli orti cittadini del comune di Gorizia e nelle zone agricole in periferia. Il volume “Gorizia - la Nizza austriaca” scritto dal Barone Carl von Czoernig-Czernhausen nel 1873, testimonia la presenza di questo prodotto già ai tempi degli Asburgo. Per tutelarlo, nel 2010 è nata l'Associazione produttori radicchi rosso di Gorizia e Canarino di Gorizia.

Oltre all'aspetto davvero unico, la Rosa di Gorizia di contraddistingue per il sapore delicato e appena amarognolo, con una consistenza croccante al palato. E' un prodotto invernale con proprietà depurative e diuretiche, ricco di ferro, calcio, antiossidanti, acido folico e vitamine. Inoltre, grazie agli antociani, contribuisce alla salute del sistema cardiovascolare.

La semina di questo ortaggio avviene nei mesi primaverili da mani esperte in grado si distribuire la giusta quantità di seme. Dopo i primi geli di novembre, giunge l'ora di raccogliere a mano ciascun cespo, prestando attenzione al mantenimento della radice. Segue quindi la fase della forzatura e successivamente quella dello sbiancamento, tramite un metodo naturale che non prevede l'immersione in acqua ma solo il collocamento dei cespi al riparo e al buio. Alla fine di tutto il processo vengono tolte le foglie esterne e si ottiene come prodotto finale il cuore della verdura.

Ricette

La rosa di Gorizia è un prodotto che può essere consumato crudo, per apprezzarne la piena croccantezza, oppure cotto. Qui sotto segnaliamo una video ricetta proveniente dal canale YouTube del Messaggero Veneto. Lo chef Massimiliano Sabinot del ristorante più antico di Udine, il Vitello d'Oro, prepara la ricetta della rosa di Gorizia con le seppie

Foto credits: Di Cate sherpa - Opera propria, Pubblico dominio

Rosa di Gorizia