Prodotti tipici

Antichi pomodori di Napoli

Gli Antichi Pomodori di Napoli sono una varietà storica della tipologia San Marzano, coltivata per generazioni nell'area tra Napoli, Avellino e la provincia di Salerno, oggi tutelate dal Presidio Slow Food.

Questi pomodori raccontano un legame profondo con il territorio. Crescono su una terra generosa e vulcanica, da sempre vocata all'orticoltura, dove per decenni il San Marzano è stato il re indiscusso dell'estate contadina. La sua coltivazione richiede pazienza e gesti precisi: si raccoglie a mano, più volte tra luglio e settembre, solo al tramonto, quando il frutto è perfettamente maturo. Una volta raccolto si sciacqua, si mette in barattoli e poi si fa cuocere per meno di un quarto d'ora.

Con l'avvento della meccanizzazione e della grande industria conserviera, le varietà più delicate sono state sostituite da ibridi più produttivi e resistenti, ma meno saporiti. Il vero San Marzano stava per scomparire, messo da parte in nome dell'efficienza. È solo a metà degli anni Novanta che, grazie a un progetto di recupero sostenuto dalla Regione Campania, si è dato il via a un'opera di salvataggio: oltre 30 ecotipi locali sono stati selezionati e valorizzati, restituendo dignità a una biodiversità quasi perduta. Oggi, i contadini del Presidio coltivano questi pomodori con metodi artigianali, producendo non solo il fresco stagionale, ma anche pelati, passate e conserve secondo tradizione.

Il risultato? Pomodori dalla buccia sottile e dalla polpa compatta, con un gusto equilibrato e mai acido, capaci di "abbracciare" letteralmente la pasta.

Per conoscere la lista dei produttori: Presidio Slow Food

Foto: Fondazione Slow Food

Antichi pomodori di Napoli