Villaggio Selvaggio 2026 torna da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno 2026 a Sauris-Zahre, in Friuli Venezia Giulia, per la seconda edizione del festival dedicato alle famiglie e al contatto con la natura.
Il festival è pensato per le famiglie, che avranno l’occasione unica di riappropriarsi del proprio tempo insieme, in contatto con la natura. Esplorare, giocare, crescere è il payoff dell’iniziativa promossa dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre con il contributo del Ministero del Turismo e il patrocinio di PromoTurismoFVG e del Comune di Sauris.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di circa 300 persone tra adulti e bambini, Villaggio Selvaggio invita a riscoprire il piacere di uscire dai ritmi frenetici della vita quotidiana e ritrovare il contatto con boschi, cielo e silenzi del paese.
Il festival propone oltre 30 tipologie di attività tra laboratori, giochi, esperienze sensoriali e avventure nel verde, molte delle quali replicate in diversi slot orari durante le tre giornate per permettere a tutti di partecipare. Accanto alle attività organizzate trovano spazio momenti di quiete e libertà, occasioni per inventare giochi spontanei e fantasiosi, tra movimento, scoperta del territorio e cooperazione.
Villaggio Selvaggio è pensato per favorire curiosità e creatività dei bambini e per rinsaldare legami familiari e amicizie, anche grazie all’incontro tra visitatori e residenti che condividono una visione educativa basata su libertà, manualità e ascolto della natura e dei suoi ritmi calmi, ispirata ai modelli pedagogici nordici.
Ad accompagnare bambini e famiglie saranno guide, artisti, insegnanti di yoga, educatori, psicologi ed esperti pedagogisti, tra cui Virginia Copetti, nota sui social per la pagina di divulgazione Il mondo di Virginia, che animerà attività di esplorazione della natura.
Domenica 31 maggio 2026
Il programma prende avvio alle 11.00 con attività dedicate alla scoperta del territorio di Sauris-Zahre: Bosco in Bussola, sfida di orienteering per diventare esploratori, laboratori di costruzione di rifugi con materiali naturali e GGG Giallo Goloso Genuino, dedicato al mondo delle api e del miele.
Nel pomeriggio spazio alla scoperta degli abeti secolari e della lana, che i bambini proveranno a trasformare da matassa a filo grazie alla guida della storica tessitura saurana Beibarhaus. Armonie del Bosco proporrà un’esperienza di ascolto dei suoni della natura, mentre Erbe alla riscossa accompagnerà i partecipanti in un giardino delle essenze.
Alle 16.00 si terrà il laboratorio Emozioni in gioco, guidato dalla psicologa Alice Diana, dedicato alla scoperta di sé attraverso storie, collage, danza e pictionary. La stessa psicologa coordinerà alle 15.00 l’incontro per genitori Scomodiamoci. Sesso, carta, forbice, uno spazio di confronto per affrontare con serenità temi legati alla crescita dei figli.
La giornata si concluderà alle 18.00 con Le voci di Sauris, letture di storie e leggende locali, seguite dall’Aperitivo selvaggio delle 19.00 e dal karaoke Notte da rockstar alle 20.00.
Lunedì 1 giugno 2026
La seconda giornata riproporrà alcune delle attività precedenti insieme a giochi classici come Rubabandiera alle 14.00 e Moscacieca alle 17.00, oltre a momenti di attività fisica immersi nella natura con Forest fitness.
Tra i laboratori in programma, Hotel degli insetti permetterà ai bambini di conoscere gli insetti e costruire piccoli rifugi per loro, mentre Radici e meraviglia sarà dedicato alla biodiversità e alla tutela della natura.
Dopo Le voci di Sauris alle 18.00 e l’Aperitivo selvaggio delle 19.00, la serata si concluderà con Giochi sotto le stelle, a cura della Consulta dei Giovani di Sauris.
Martedì 2 giugno 2026
L’ultima giornata proporrà nuove attività come Spiriti del bosco, laboratorio creativo dedicato alla costruzione di volti fantastici con rami, foglie e pigne.
Alle 15.00 si terrà un incontro con Virginia Copetti dedicato ai temi della genitorialità, della famiglia e dell’infanzia. Alle 17.00 Yaryna Heryliv guiderà una sessione di Yoga in famiglia, ultimo momento di calma e connessione per concludere il festival.
Per tutta la durata del festival saranno attive postazioni fisse dalle 10.00 alle 19.00. Il Nido, un nido di fieno per bambini da 0 a 4 anni, e il Tuffo nel fieno accoglieranno i più piccoli. Opere all’aria raccoglierà i disegni realizzati dai bambini durante il festival, mentre Metamorfosi permetterà a tutti di trasformarsi attraverso la pittura del volto.
La Biblioteca nel bosco offrirà letture dedicate alla natura incantata e il Rifugio creativo ospiterà giochi realizzati dai bambini di Sauris, costruzioni con legnetti, tavolo da ping pong e percorsi a piedi nudi.
Tra le attività permanenti anche l’escape room Il mistero di Sauris, il Gioco dell’oca Gigante per esplorare il territorio attraverso storie e leggende e il Villaggio delle sfide con percorsi a ostacoli e giochi di abilità. Sarà inoltre disponibile il Salotto dei giochi da tavolo.
Villaggio Selvaggio punta ad alimentare curiosità, gioco autentico e creatività attraverso laboratori, passeggiate e momenti di libertà. Il festival vuole essere uno spazio di relazione dove rafforzare il legame tra genitori e figli e favorire l’incontro tra famiglie accomunate da un approccio educativo fondato sul gioco libero e sul contatto con l’ambiente.
Per partecipare al festival è necessario acquistare una card giornaliera oppure una card valida per tre giorni, acquistabili online sulla pagina dedicata. Non sono inclusi nel costo del biglietto pasti, bevande e Aperitivo selvaggio, prenotabili separatamente.
Chi desidera partecipare all’intera durata del festival può pernottare nelle strutture aderenti al Bonus TUReSTA in FVG, iniziativa della Regione Friuli Venezia Giulia dedicata ai soggiorni di almeno tre notti.
Le attività dedicate al ritmo lento e al contatto con la natura proseguiranno anche nei mesi successivi con Gumala Gumala, dal 19 al 21 giugno 2026, e con Gebele, in programma il 3 e 4 ottobre 2026, dedicato al patrimonio enogastronomico del territorio.... leggi il resto dell'articolo»
Ritmo lento, tradizioni autentiche e contatto con la natura sono le peculiarità che a Sauris-Zahre è possibile vivere durante tutto l’anno.




























