Dalle colline piemontesi ai paesaggi vulcanici dei Colli Euganei, passando per borghi medievali, rocche storiche e affacci sul mare, il weekend dell'8-9-10 maggio 2026 è un invito a mettersi in viaggio. Tra Barbera, vini naturali, DOCG storiche e produzioni artigianali, nelle righe che seguono trovi una selezione di eventi dove il vino è il filo conduttore, ma anche il punto di partenza per scoprire territori, storie e tradizioni.
Nizza è Barbera

Dall'8 all'11 maggio 2026, Nizza Monferrato si trasforma nella capitale della Barbera con il Barbera Forum: oltre 70 produttori e più di 500 etichette in degustazione, tra piazze animate, musica e gastronomia locale.
Nel cuore del Monferrato, patrimonio UNESCO, questo territorio è uno dei più vocati alla produzione di Barbera, un vitigno capace di esprimere sfumature sorprendenti tra freschezza, struttura e profondità. Le colline morbide, i vigneti ordinati e le cantine storiche raccontano una tradizione radicata, dove il vino è parte integrante della cultura locale.
Vini Euganei, eccellenze enologiche in Villa

Villa dei Vescovi, Vini Euganei © Foto di archivio di Strada del Vino Colli Euganei... leggi il resto dell'articolo»
Dall'8 al 10 maggio 2026, la splendida Villa dei Vescovi accoglie Vini Euganei, un evento che unisce vino, paesaggio e cultura.
Villa dei Vescovi è un bene del FAI - Fondo Ambiente Italiano, una raffinata villa di inizio Cinquecento ispirata ai temi della classicità. Immersa nei Colli Euganei, area di origine vulcanica, la villa diventa il palcoscenico ideale per scoprire vini che riflettono un terroir unico: dai bianchi minerali ai rossi strutturati, fino alle interpretazioni più contemporanee. Qui il vino si lega profondamente al paesaggio, tra vigneti, oliveti e architetture rinascimentali, offrendo un'esperienza raffinata e immersiva.
Mostra del Torchiato di Fregona

Dall'8 al 24 maggio 2026, Fregona celebra uno dei suoi tesori più preziosi con la Mostra del Torchiato.
Siamo nell'Alta Marca Trevigiana, territorio di grande vocazione vitivinicola, dove accanto al celebre Conegliano Valdobbiadene si distingue la DOCG Torchiato di Fregona. Questo vino passito, raro e complesso, nasce da uve autoctone e da un processo produttivo lungo e meticoloso. La mostra è l'occasione ideale per scoprire un prodotto di nicchia e immergersi in un paesaggio fatto di vigneti, boschi e tradizioni radicate.
Monterosso Val d'Arda Festival

Il 9 e 10 maggio 2026 il borgo di Castell'Arquato ospita la tredicesima edizione del festival dedicato al Monterosso Val d'Arda DOC. Tra torri merlate e vicoli acciottolati, questo angolo di Emilia racconta un vino bianco autoctono ancora poco conosciuto ma sorprendente. Il Monterosso Val d'Arda DOC si presenta in versione ferma, frizzante e spumante, riflettendo la versatilità di un territorio che unisce collina e pianura, tradizione agricola e ospitalità.
Il Festival non sarà solo un'occasione per degustare il vino, ma anche per scoprire le bellezze del territorio. La Val d'Arda è una delle zone più affascinanti della provincia di Piacenza, caratterizzata da dolci colline, vigneti e borghi storici. Percorsa dall'omonimo torrente, la valle si estende tra il confine della Val Nure e le prime propaggini appenniniche, offrendo un panorama variegato e ricco di biodiversità.
Vignaioli Contrari

Dal 9 all'11 maggio 2026, le sale e i cortili della Rocca Rangoni diventano il punto di incontro per chi cerca vini autentici e fuori dagli schemi con Vignaioli Contrari.
Siamo a Spilamberto, nella provincia di Modena, terra di grandi tradizioni gastronomiche, dove il vino dialoga con eccellenze come l'aceto balsamico. Rocca Rangoni, inserita tra i Luoghi del Cuore del FAI – Fondo Ambiente Italiano, è circondata da un ampio parco tornato a disposizione della comunità nel 2005, anno dell'acquisizione da parte del Comune: un contesto che amplifica il legame tra territorio, storia e cultura.
In questo scenario, protagonisti sono vignaioli indipendenti, custodi di vitigni autoctoni e pratiche agricole sostenibili. Il risultato? Un viaggio tra oltre 400 etichette che raccontano un'Italia del vino meno convenzionale, ma profondamente identitaria.
Viva la Vite

Il 10 e 11 maggio 2026, a Pescara, il Porto Turistico ospita Viva la Vite un evento dedicato al vino naturale, biologico e biodinamico.
Affacciata sull'Adriatico e circondata da colline vocate alla viticoltura, l'Abruzzo è una terra generosa che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi. Qui vitigni come Montepulciano d'Abruzzo e Trebbiano d'Abruzzo trovano nuove interpretazioni grazie a produttori attenti alla sostenibilità e alla trasparenza. Viva La Vite è un manifesto di questa filosofia: vini sinceri, territoriali e senza compromessi.

























