Cantine Sociali
Tra Soave e Durello: la Cantina di Monteforte d'Alpone

Tra Soave e Durello: la Cantina di Monteforte d'Alpone

Monteforte d'Alpone è un piccolo comune in provincia di Verona che può però vantare un primato a livello nazionale: è il comune italiano con la più alta percentuale di superficie coltivata a vite.

A parte questo significativo primato, e alla bellezza dei paesaggi della Lessinia, esiste certamente un buon motivo per venire a visitare questo paese: la possibilità di acquistare del Soave Classico Doc con un impareggiabile rapporto qualità - prezzo presso il punto vendita della Cantina di Monteforte d'Alpone.

Insieme a Soave, Monteforte è uno dei due soli comuni compresi nella zona che il disciplinare del Soave Doc individua per la produzione del "Classico", riconoscendo che siamo in presenza di un territorio particolarmente vocato, in cui l'uva Garganega, beneficiando dei terreni "vulcanici", ricoperti di strati sedimentari, può raggiungere risultati di eccellenza in termini di tipicità e qualità.

 

Il vino Soave nel suo complesso è a buon titolo inserito tra le migliori espressioni di vini "vulcanici" italiani, ma il territorio in cui si produce non è omogeneo, e se all'interno del comune di Soave si trovano molte cru, valorizzate dalla sapienza dei viticoltori, è proprio il terreno collinare del versante della Valle d'Alpone ad esaltare le caratteristiche tipiche conferite dai suoli di origine vulcanica, che in genere si assimila al concetto di "mineralità".

Monteforte, d'altro canto, sconta il fatto di non aver dato il nome al vino, il Soave appunto, e questo lo rende meno noto del comune confinante tra i non addetti ai lavori.
Il luogo è però facilmente raggiungibile trovandosi a pochi km dall'autostrada A4 (uscita Soave), nel tratto tra Vicenza e Verona, e una tappa alla Cantina sociale è certamente consigliabile a chi voglia portare a casa qualche bottiglia di uno dei migliori vini bianchi d'Italia, il Soave Classico, ma anche di vini della vicina Valpolicella, o dello spumante "autoctono" di questa regione, il Lessini Durello, prodotto sia in versione Charmat che con Metodo Classico. E il tutto, vale la pena ribadirlo, a prezzi davvero contenuti per la qualità del prodotto offerto.

 

La Cantina di Monteforte d'Alpone è una cooperativa sociale a cui aderiscono 600 soci, per circa 1300 ettari coltivati a vite, ed ha da poco festeggiato i 60 anni dalla fondazione.
Non si tratta però di una struttura vecchia, anzi, perché è stata quasi completamente ristrutturata in tempi recentissimi e dotata di moderna tecnologia in ogni passaggio del ciclo produttivo, dal conferimento dell'uva all'imbottigliamento.
La capacità produttiva è di circa 2.5 milioni di bottiglie, di cui circa l'80% di vino bianco. Non solo Garganega (l'uva con sui si produce il Soave, qui impiegata in purezza), ma anche diverse altre varietà tra cui Pinot grigio, Chardonnay, Sauvignon, incrocio Manzoni, Glera e appunto la Durella.

Nonostante la crescente notorietà del Lessini Durello, resta il Soave Classico il vino veramente tipico di quest'area e quello per cui la Cantina cerca di farsi conoscere nel mondo.

 

Per amore di sintesi tralascerò i dettagli sugli impianti per la vinificazione che pur meriterebbero di essere ben descritti (solo una piccola nota sulla capacità di controllo della temperatura fin dal pronto raffreddamento del mosto per la decantazione, e poi applicato nel controllo autonomo su ogni tank e vasca per gestire al meglio le diverse tipologie di vino). Mi limiterò a testimoniare la grande attenzione al controllo selettivo della qualità, fin dal momento del conferimento da parte dei soci, quando l'uva viene sottoposta ad immediata analisi per essere correttamente selezionata.

 

Vicario Soave ClassicoDiamo spazio, quindi, alla presentazione dei vini più rappresentativi della Cantina, ovvero del Soave Doc, che potrete acquistare a partire da un prezzo per il prodotto base (fatto con le uve dei vigneti di pianura) inferiore ai 3 euro.
La proposta di Soave Classico parte col CLIVUS, la cui etichetta testimonia il riconoscimento, ottenuto dalla Cantina di Monteforte, per la vinificazione sostenibile, e che viene proposto con il tappo a vite, ideale per conservare la freschezza di un prodotto che nasce comunque per essere consumato nell'annata. Degustato a fine novembre (da febbraio sarà in commercio la nuova annata) mantiene ancora un colore brillante e apprezzabili caratteristiche di freschezza.

Si passa poi al VICARIO, Soave Classico DOC frutto di maggiore selezione della materia prima e di una lavorazione che punta ad un prodotto di maggiore complessità, con utilizzo di botti grandi di legno per l'affinamento di circa sei mesi di una parte del vino. Un bel prodotto, molto equilibrato, gradevole e persistente anche nel retrogusto, apprezzabile anche nel prezzo, inferiore ai 5 euro a bottiglia, se acquistato nel punto vendita.

 

La Cantina produce anche un Soave Superiore Classico DOCG. per produrre il quale si applica una leggera permanenza del pigiato a contatto delle bucce a freddo e il 35% del prodotto viene tenuto in barrique per circa un anno.

Tra i classici del Soave non può mancare un ottimo passito, il Recioto di Soave Classico, prodotto col tradizionale processo di appassimento dell'uva nei “fruttai” (locali asciutti e aerati) fino all'anno nuovo quando, dopo la pigiatura, il mosto viene messo a fermentare e maturare in barrique, dove rimane per dieci-dodici mesi circa, per poi riposare in bottiglia per altri 12 mesi.

 

A Monteforte, come ho già accennato, si produce anche il Lessini Durello Doc, un vino spumante prodotto con uva Durella, vitigno autoctono di Colli Lessini particolarmente adatto alla spumantizzazione in ragione della sua elevata acidità e che solo su questi terreni riesce ad esprimere il meglio di sé. La Cantina di Monteforte lo produce sia con metodo Charmat, adatto per l'aperitivo, sia con Metodo Classico, con 36 mesi di contatto coi lieviti prima della sboccatura, in cui quest'uva unica riesce ad esprimere il prodotto più interessante, capace di tracciare una via diversa per lo spumante Metodo Classico italiano, rispetto ai più conosciuti Franciacorta o Trento Doc (vini prodotti da vitigni internazionali).

Per chi venisse in visita, in particolare se proveniente da fuori regione, una bottiglia di Lessini Durello è davvero d'obbligo perché racchiude in sé un'altra unicità, come quella della Garganega e del Soave Classico, non ripetibile, con queste caratteristiche, in qualsiasi altro luogo.

 

Contatti e Orari del punto vendita della Cantina di Monteforte d'Alpone:
Tel. 045/6133604 - Fax 045/7613740
Sito web: http://www.cantinadimonteforte.it/

Orario: 8.30/12.30 - 14.30/18.30
Aperto dal Lunedi' al Sabato
- chiuso Lunedi' mattina



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