C'è un momento dell'anno in cui le vigne, dopo la vendemmia, regalano il primo assaggio della nuova stagione: è il tempo del vino novello, simbolo di festa, convivialità e rinnovamento. Non un vino "giovane" qualunque, ma un vino appena nato, ottenuto con una tecnica particolare: la macerazione carbonica.
Questo metodo prevede che gli acini interi vengano messi in un ambiente saturo di anidride carbonica, senza essere pigiati. All'interno degli acini inizia così una fermentazione intracellulare, che trasforma parte degli zuccheri in alcol e sviluppa aromi freschi e fruttati.
Il risultato è un vino morbido, profumato, con note di ciliegia, lampone e violetta, da gustare fresco e senza attese, entro pochi mesi dall'imbottigliamento — che, per legge, può avvenire non prima del 30 ottobre di ogni anno.
Il novello è il primo a raccontare la vendemmia appena conclusa.
Nasce da uve diverse, a seconda delle regioni: Merlot e Cabernet in Veneto e Friuli, Montepulciano e Sangiovese in centro Italia, Aglianico e Nero d'Avola al Sud.
Ogni territorio gli dà un'impronta diversa, ma tutti conservano la stessa leggerezza e fragranza che lo rendono perfetto per brindare all'arrivo dell'autunno.
Il periodo ideale per il vino novello va da fine ottobre a dicembre, in concomitanza con feste e sagre d'autunno: castagnate, fiere del vino, sagre di paese.
È il momento in cui si celebra la terra e i suoi frutti: il vino che nasce, le castagne appena tostate, l'olio nuovo, le prime nebbie nei vigneti.
Abbinamenti perfetti
Con il suo gusto morbido e fruttato, accompagnato dalle tipiche note di fermentazione, il vino Novello è il partner ideale per celebrare l'arrivo dell'autunno. La sua freschezza e la bassa tannicità non coprono, ma esaltano, i sapori dei piatti semplici e rustici, meglio se legati alla tradizione e alla stagionalità.

L'Abbinamento per Eccellenza: Castagne e Caldarroste. L'accostamento con le castagne arrostite o bollite (i marroni) è la combinazione autunnale per antonomasia. Il sapore dolce e farinoso delle castagne trova un equilibrio impeccabile con la leggerezza e la spiccata acidità del Novello, creando una sinfonia di sapori che celebra la terra e la stagione.
Taglieri Rustici: Salumi e Formaggi Giovani. Il Novello si sposa perfettamente con l'antipasto tipico della tradizione contadina. Prediligi salumi morbidi e non eccessivamente stagionati (come la coppa, la pancetta dolce o il salame fresco) e formaggi a pasta morbida o semi-stagionata (come la caciotta fresca, la robiola o la fontina giovane). La vivacità del vino sgrassa il palato, contrastando la ricchezza dei grassi.
Piatti Caldi e Comfort Food. Per i piatti principali, punta sui sapori terrosi e corposi. È l'accompagnamento ideale per le zuppe di legumi (come fagioli o ceci), la polenta servita con sughi semplici, i risotti di stagione a base di zucca o radicchio e, naturalmente, i piatti a base di funghi freschi (porcini o finferli) o trifolati.
Dolci e Pasticceria Secca. Se ami concludere il pasto con un tocco dolce, il Novello si abbina bene a preparazioni non troppo elaborate. Scegli ciambelle, crostate e biscotti secchi che contengano ingredienti autunnali come le castagne, le noci o le mandorle. La freschezza e la scarsa dolcezza residua del vino puliscono la bocca, senza appesantire.
Un brindisi alla tradizione
Nato per emulazione del celebre Beaujolais Nouveau francese, il Novello italiano ha saputo ritagliarsi un'identità profondamente legata ai ritmi contadini e alla convivialità delle feste di paese che celebrano la fine della vendemmia.
Mentre il Beaujolais è un vino a Denominazione d'Origine che impiega esclusivamente uva Gamay, il Vino Novello italiano è una tipologia che può essere prodotta in diverse regioni e con una grande varietà di vitigni. Questa flessibilità permette al Novello italiano di riflettere una gamma più ampia di profumi e sapori, tipici dei rispettivi territori.
L'elemento che li accomuna e ne definisce il carattere è la tecnica di vinificazione: la Macerazione Carbonica, un metodo che garantisce:
- Tempi rapidissimi.
- Aromi intensi e un bouquet di profumi che ricordano frutti rossi, banana e fragola.
- Tannini estremamente morbidi e assenti, che lo rendono facile da bere.
Sagre ed eventi dedicati al Novello
Naturalmente non mancano gli eventi dedicati a questo prodotto tipico autunnale. Spazio quindi tra le sagre di paese dove gustarlo in compagnia è un grande piacere sia per il palato che la mente. Ne citiamo di seguito alcune e la lista completa la potete come sempre scorrere nella sezione dedicata.

La Festa dell'Olio e del Vino Novello si svolge nel centro storico di Vignanello (VT) dove a novembre sono protagoniste tradizioni e gastronomia. Un'occasione per visitare i luoghi storici della città e per degustare piatti tipici locali.
Il borgo di Mignano Monte Lungo (CE), al confine con il Lazio e il Molise, celebra il vino nuovo con Inno al Novello, un'esperienza enogastronomica unica, degustando il vino novello locale. Esplora il borgo medievale, ammira il panorama mozzafiato e scopri i tesori nascosti di questo incantevole comune in provincia di Caserta.
Nel centro storico di Strangolagalli (FR) a novembre è protagonista assoluto il vino novello, accompagnato da degustazione di prodotti tipici, musica e balli popolari. Non perdere Le Cantine del Borgo - Festa del vino novello.
Novello in Festa è in programma a Ponte (BN). La manifestazione offrirà ai visitatori la possibilità di degustare il Novello, ma anche altri tipi di vini delle Cantine 'Sciore' e prodotti tipici del territorio.
Novello sotto il Castello si svolge a Conversano (BA) per tre giorni dove i protagonisti sono musica ed enogastronomia.















