Benessere a tavola
Buone abitudini in cucina dalla spesa alla conservazione

Buone abitudini in cucina dalla spesa alla conservazione

In questi giorni in cui siamo costretti a stare a casa a causa dell’emergenza Coronavirus, possiamo approfittare del tempo libero che abbiamo per dedicarci alla cucina e ad alcune buone pratiche che a causa del poco tempo molte volte tralasciamo.
Oltre a preparare deliziose ricette, possiamo quindi dedicare un po’ di tempo alla rivalutazione delle nostre abitudini in cucina, partendo dalla lista della spesa fino al metodo che seguiamo per lavare frutta e verdura. Magari vi renderete conto che state già facendo un buon lavoro, oppure vi daremo qualche semplice spunto per migliorare le azioni di tutti i giorni. L’importante è riuscire a mantenere le buone abitudini anche quando la vita tornerà a un ritmo normale, sicuramente più frenetico di adesso.

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Ecco quindi qualche consiglio che speriamo possa tornarvi utile:

Lista della spesa e ricette contro lo spreco alimentare

Buona parte dello spreco alimentare deriva dall’agricoltura a causa dei tempi di conservazione degli alimenti, del trasporto e dei processi di trasformazione alimentare. Anche nella fase della distribuzione si accumulano spesso prodotti a causa di ordini eccessivi e imballaggi difettosi.
A contribuire inoltre ci pensano i consumatori: purtroppo lo spreco alimentare è ancora oggi una cattiva abitudine di molte persone.
Per prevenire di accumulare avanzi a causa di un acquisto eccessivo o di gettare i prodotti scaduti posti nell’angolo più recondito della credenza, possiamo seguire alcune semplici accortezze. Prima di andare a fare la spesa può essere una buona idea quella di controllare i prodotti che già abbiamo in casa per evitare di acquistare doppioni. Se decidiamo di fare scorte cerchiamo sempre di utilizzare prima i prodotti acquistati per primi (che dovrebbero avere una data di scadenza più prossima). Inoltre possiamo scrivere una lista della spesa che ci aiuterà a non acquistare cose non necessarie. Valutiamo bene anche le quantità: spesso si preparano porzioni troppo abbondanti che siamo costretti ad avanzare. Se riusciamo a recuperarli, alcuni avanzi possono essere utilizzati seguendo ricette create apposta, alcuni esempi li trovate nel sito di Gambero Rosso: https://www.gamberorosso.it/notizie/la-cucina-degli-avanzi-le-ricette-della-tradizione/

Gli acquisti a km 0

Una spesa diretta senza intermediari è un modo vantaggioso di acquistare, sia a livello economico che ambientale. L’acquisto di prodotti a km 0 appoggia una filosofia di consumo ecosostenibile e offre maggiore qualità nei prodotti che vengono venduti freschissimi.
In questi giorni si sono attivate diverse forme di food delivery anche da parte di aziende agricole e piccoli negozi locali che hanno sentito l’esigenza di andare incontro alle persone portando direttamente a casa la spesa. Questa è una buona occasione per acquistare da queste piccole realtà e provare i prodotti che offrono.

Ogni cosa al suo posto

Dove conservare i formaggi? E la carne? Quante volte sistemando la spesa ci siamo fatti queste domande? Bene, è giunta l’ora di avere le risposte!
Il frigorifero custodisce gran parte degli alimenti che ci servono per creare i nostri menù giornalieri ed è molto importante mantenerlo pulito e in ordine. Una buona pulizia ogni dieci giorni circa è un buon punto di partenza, ma anche il modo in cui disponiamo gli alimenti può aiutare a migliorare la conservazione dei prodotti. Ogni spazio del frigo è pensato per conservare alcuni alimenti in particolare: nello spazio superiore possiamo sistemare dolci, burro, formaggi e yogurt; in mezzo sughi, salumi e cibi già cotti; più in basso pesce, carne e cibi crudi. Nei cassetti possiamo inserire frutta e verdura e negli sportelli bevande o salse che non necessitano di temperature troppo basse.

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Come conservare gli alimenti?

Oltre ad avere un posto determinato in frigo, gli alimenti hanno anche un metodo di conservazione preciso. Possono essere posti in contenitori di vetro o plastica, o nei tipici sacchetti che compriamo al supermercato. Spesso quando acquistiamo della verdura è avvolta in una carta umida che è preferibile sostituire con degli appositi sacchetti forati. L’insalata sporca di terriccio va pulita togliendo le foglie più esterne, carne e pesce vanno asciugati per togliere il liquido esterno, le patate vanno poste in una busta di carta e conservate in un luogo fresco, asciutto e buio.
C’è un metodo anche per la conservazione delle erbe aromatiche fresche che possiamo far essiccare in sacchetti di carta o appese in un luogo fresco e asciutto; in alternativa si può ricorrere alla conservazione sottosale: per il basilico ad esempio basterà lavare e asciugare con cura le foglie che andranno poste in un vasetto alternando uno strato di sale con uno strato di foglie.
Una particolare attenzione va data alla conservazione dei cibi cotti: i cibi avanzati vanno posti in frigo entro due ore e in un contenitore diverso da quello utilizzato per cucinare o per servire in tavola; dovranno essere mangiati entro 2-3 giorni per evitare il rischio di intossicazione alimentare.
Le pietanze cotte non vanno poste subito in frigo, bisogna prima raffreddarle rapidamente, senza lasciarle per troppo tempo sul ripiano della cucina, ad esempio dividendole in piccole porzioni oppure immergendo i contenitori in acqua fredda e ghiaccio.
Per conservare gli alimenti possiamo ricorrere al congelamento, ma anche questo metodo segue alcune regole. Ci sono alcuni cibi che non vanno mai congelati, come verdure a foglia verde, cetrioli, cipolle e pomodori crudi, patate, uova e insaccati.
Come per il frigo, anche nel congelatore non vanno posti cibi ancora caldi per evitare di abbassare la temperatura circostante.
Tra gli avanzi che possiamo congelare c’è anche la pizza! Quante volte ne abbiamo avanzato un trancio che avremmo mangiato volentieri qualche giorno dopo? Bene, basterà riporla il prima possibile in freezer, avvolta nella pellicola alimentare o in un contenitore ermetico e avremo un pasto veloce assicurato.

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Lavare bene frutta e verdura

Acquistare frutta e verdura coltivata senza l’uso di pesticidi o sostanze chimiche è fortemente consigliato ma purtroppo non sempre è possibile. Nel caso si acquistino prodotti trattati con sostanze non naturali è bene lavarli accuratamente prima di consumarli.
Lavare i prodotti con dell’acqua è sicuramente utile, ma per togliere tutti i residui chimici e ottenere un risultato disinfettante non basta. Si può aggiungere all’acqua un po’ di limone o aceto assieme al sale, una tecnica veloce, economica e biologica per ottenere un ottimo risultato. Un altro alleato naturale nella pulizia delle verdure è il bicarbonato di sodio: dopo aver aggiunto un cucchiaio in un litro d’acqua si lasciano i vegetali in ammollo per qualche minuto e successivamente si sciacqua accuratamente con acqua corrente.

Queste sono alcune delle buone pratiche che possiamo attuare per migliorare le nostre abitudini. Sono poche e semplici cose che possono però fare grande differenza nella vita di tutti i giorni e proprio per questo vale la pena seguire.